Visentin show, Niang lancia il Passons

Si gioca la sesta giornata nel  campionato Over50 e, nel fortino di Plasencis,  i Veterani Udine, con quattro reti ed un rigore sbagliato, piegano il Pozzuolo grazie anche  ad una superlativa prestazione del bomborone  Fabrizio Visentin, autore di una tripletta.

Le prime fasi di studio lasciano presagire ad una partita  equilibrata, con un Pozzuolo consapevole dei propri mezzi e determinato  nel portare a casa un risultato utile dopo la positiva prestazione con Cordignano della scorsa settimana. Ma l’errore difensivo è dietro l’angolo con i locali che ne approfittano per passare, alla mezz’ora, con  un preciso diagonale di De Bernardis. Pozzuolo prova a reagire ma si imbatte contro l’arcigna difesa formata Biasutti-Macuglia-Durigon. Il secondo tempo riprende sulla falsariga del primo con ospiti che manovrano  bene a centrocampo alla ricerca del pareggio fino a quando, un  rovesciamento di fronte, permette a De Bernardis di effettuare un perfetto cross che  Fabrizio Visentin,  con un bel colpo di testa, sfrutta e raddoppia.  Passano pochi minuti  e Enrico Durigon, lasciato colpevolmente solo a centrocampo, si esibisce i in una splendida discesa lasciando partire  un missile dal limite che il portierone Uliana non trattiene. E’ è lesto Tom Brushtulli  a correggere in rete. Pozzuolo ci crede, si porta  caparbiamente in avanti ma su un ennesimo contropiede, Visentin viene atterrato in area senza tanti complimenti. Lui stesso si occupa del penalty che con grande flemma insacca  alle spalle del portiere. Cinque minuti dopo ancora il solito Visentin viene ancora una volta placcato in area dal portiere ospite; rigore che Marco Miani spara in….mezzo ai campi. Pozzuolo è ostico, prova a recuperare il passivo senza fare i conti con lo scatenato  Fabrizio Visentin che,  da grande bomber,  sigla il 4 a 1 che fa calare il sipario sulla gara.

Il buon organico di due squadre ancora in lenta ma progressiva fase di massima forma rispecchia il risultato di parità tra Isotecno e Da Nando, entrambe determinate a ritagliarsi un posto da protagoniste nel campionato in corso. C’è “battaglia”  a Beivars ma il primo tempo non produce effetti. Al rientro dagli spogliatoi, però, le due squadre si affrontano a viso aperto tanto che al ventesimo, un preciso lancio di Marco Santo, trova l’esterno sinistro Gildo De Toni pronto a  mettere un traversone per Flavio Fabris, abile ad insaccare. Isotecno pare paga del risultato e consente agli ospiti di attaccare a testa bassa alla ricerca di un pareggio  che arriva a cinque minuti dalla fine: L’azione parte dai piedi di Maurizio Basello pronto a imbeccare con un preciso lancio Loris Giavon con quest’ultimo che riesce a trovare il gol dalla riga di fondo,  complice anche un po’ di fortuna. Risultato tutto sommato giusto per gli equilibri visti in campo. Nota di merito per l’arbitro Maurizio Stefanutti che ha diretto la gara in maniera perfetta.

In terra veneta si sfidano i locali del Cordignano contro i collinari dell’Amasanda. Prime fasi di studio e subito Cordignano costringe Amasanda nella propria metacampo. Al terzo tentativo d’attacco una spledida triangolazione BenedettiSoneghet libera in area bomber Coan che viene steso dal portiere. Lo stesso Coan realizza il penalty che porta in vantaggio i locali. Al ventesimo una disattenzione nel controllo di palla di Sandro Piccinin consente a Giuseppe Vesnaver di approfittare dell’errore e agguantare il momentaneo pareggio. Cresce di intensità il Cordignano che a soli due minuti dal pareggio torna in vantaggio grazie ad uno scambio Coan – Soneghet. . Cambi  tattici nel secondo tempo per il Cordignano, suggeriti dall’esperienza di mister Teccolo, suggellano la supremazia territoriale dei padroni di casa tanto che un preciso missile nell’incrocio dei pali scoccato dai piedi di Pierluigi Marchioni,  porta a tre i sigilli veneti. Chiude i conti un preciso assist di Dodo Bozzon che mette in moto il mitico Carlo Benedetti, superbo nel dribblare  il diretto marcatore per poi , infilare il portiere ospite.

SORPRESA: Primo successo in questo campionato per il Passons che va a vincere sul campo Bepi Rigo contro  gli  AmForever.  Protagonista il solito instancabile Diby Niang che dopo soli dieci minuti si procura un calcio di rigore per fallo di mano che lui stesso realizza brillantemente. Il team degli AmForever accusa il colpo rischiando in più occasioni di capitolare sotto le percussioni di Niang, D’Ambrosio e Burlon.  Le occasioni  più ghiotte  però sono dei i padroni di casa che  reagiscono con convinzione ma poi devono mangiarsi le mani per aver sciupato due clamorose occasioni.  Nella ripresa  i Canarini, complice l’ingresso in campo del “giovane” settantaquattrenne Vittorio Zucchiatti, ed il calo fisico di qualche settantenne accusano un po’ di sofferenza e i padroni di casa spinti da un ottimo Antonino Di Giorgi prendono il sopravvento e pareggiano grazie a  un colpo di testa del centravanti Tiziano Picco, deviato in rete da un incolpevole Niang. Il forte ragazzo di colore, che ha tenuto in continua apprensione la difesa avversaria con le sue continue progressioni, si fa perdonare allo scadere quando raccoglie e gira a testa l’ assist, sporcato da un difensore locale,  di David Burlon. Nel complesso il  Passons ha rischiato grosso in un paio di occasioni, ma ha saputo giocare con ordine e grinta,  meritando la prima vittoria stagionale.

Chiude il turno di campionato il posticipo tra VecchieGlorieLaBotte e AsdPortover. I veneti sono in crescita di gioco partita dopo partita ma affrontare LaBotte, squadra organizzata ed esperta,  è impresa non facile per tutti.  Gioca bene però il Portover che, per lunghi tratti della partita, costringe i friulani nella loro metà campo. troppi  errori nei passaggi e qualche disattenzione vanificano una buona prova e  permettono alla Botte di dilagare (4a 1 il finale) . I friulani vanno a segno con Renato Bonaldo, Maurizio Grattoni, Andrea Turrina e Almond Zita a dimostrazione della grande compattezza e organizzazione di gioco della squadra locale. Rende un pochino meno amaro il passivo per i veneti bomber Enrico Angeli che fa sempre sentire la sua presenza aumentando il bottino in classifica marcatori.

Marco Cavallo

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