Tre domande a quattro Sbregabalon

Gli Amatori C5 hanno superato il weekend di stop imposto dalle festività pasquali e ora sono pronti a darsi nuovamente battaglia, considerando che ormai il momento tanto agognato delle semifinali è alle porte. Molte squadre hanno già ottenuto il pass per la prossima fase, tra queste gli Sbregabalon, attualmente capolista della Coppa. Abbiamo approfittato della pausa per sottoporre ad alcuni dei giocatori del roster le stesse domande, in una sorta di intervista quadrupla: i protagonisti sono stati due delle vecchie guardie della società, Luca Felettig (LF) e Giancarlo Grion (GG), il dinamico Nicolas Varutti (NV) e “il nuovo che avanza” Tommaso Ciani (TC).

La stagione è andata come vi aspettavate?

LF: “La stagione fino a questo momento è stata assolutamente positiva. Siamo partiti in sordina per via anche di qualche defezione ma da gennaio in poi abbiamo messo il turbo a abbiamo fatto davvero un bel girone di Coppa”.

GG: “La stagione prosegue assolutamente secondo le nostre aspettative, con la speranza ora di arrivare fino in fondo”.

NV: “Ad agosto l’obbiettivo che ci eravamo preposti era quello di migliorare quanto fatto l’anno scorso e cercare di lottare per giocarci la finale di Coppa. Abbiamo fatto bene fino ad ora e abbiamo una sana ambizione che trasmetteremo sul campo”.

TC: “Sono orgoglioso di far parte di questo meraviglioso gruppo, ogni partita persa ci ha aiutati a crescere. Per quanto riguarda la stagione sicuramene avremmo potuto fare di meglio , basterebbero un po’ più di impegno e costanza”.

 

Chi sono stati gli uomini chiave della squadra?

LF: “Sarebbe ingiusto attribuire i meriti ad uno solo o comunque a pochi giocatori: la nostra forza è il gruppo, sono tutti indispensabili, dal bomber Volpe ai portieri Piscopo e Gatto. L’unico davvero insostituibile è mister Pizzi, a cui vanno i miei ringraziamenti per quello che fa per la squadra”.

GG: “Ogni membro della squadra è fondamentale senza alcuna distinzione proprio perché siamo una Squadra”.

NV: “Il calcetto è un po’ come un cantiere edile: ogni operaio deve mettere il suo mattoncino al posto giusto, e tutto questo è reso possibile dal capo cantiere che orchestra gli uomini a sua disposizione nella maniera giusta . Quindi direi che l’uomo chiave è mister Pizzi”.

TC: “Eros Brusini e Mauro Volpe sicuramente”

 

Cosa vi aspettate dalle semifinali?

LF: “Le semifinali come ogni anno saranno partite a sé: qualunque avversario affronteremo dovremo sputare pallini, ma il nostro sogno è arrivare alla finalissima di Lignano, e sono sicuro che abbiamo le carte in regola per poterci arrivare!”.

GG: “Per le semifinali aspettiamo solo una cosa: la vittoria”.

NV: “Beh sarà un match che si gioca sul doppio incontro, quindi bisogna assolutamente giocare al 100% e non sbagliare nulla. La finale è lì ad un passo, sta a noi dimostrare di meritarcela”.

TC: “Sicuramente di ottenere il pass per la finale”.

Cristian Tulissi

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