Spada o fioretto? Basta vincere

 

 

“Un guerriero accetta la sconfitta. Non la tratta con indifferenza, non tenta di trasformarla in vittoria. Egli è amareggiato dal dolore della perdita, soffre all’indifferenza. Dopo aver passato tutto ciò, si lecca le ferite e ricomincia tutto di nuovo. Un guerriero sa che la guerra è fatta di molte battaglie: egli va avanti”. E’ una frase significativa di Paulo Coelho che può essere abbinata a molte squadre amatoriali, costrette per una serie di circostanze, a vivere un  momento di crisi, a veleggiare in una classifica avara di punti. Ma lottando con onore e caparbietà dimostrano il loro valore, la loro tempra da veri sportivi. E gli avversari, per superarli, devono essere veramente bravi e motivati. E allora facciamo un analogia con lo Jalmicco che pur annaspando in classifica scende in campo con l’idea di vendere cara la pelle e spesso mette in crisi le squadre avversarie. E’ successo anche in questo turno dove, opposto a una delle sorprese di questa stagione, la Latteria Tricesimo, prima di subire la doppietta firmata da Basaldella, ha giocato bene, ha messo tre volte i suoi attaccanti davanti alla porta avversaria, senza riuscire però a pungere. >>Quest’anno non gira – racconta il presidente Massimiliano Liberale. Abbiamo cambiato molto rispetto allo scorso anno, faticando molto a trovare  equilibri e movimenti. Poi si sono messi assenze e  infortuni, non ultimo quello del nostro bomber Ariano Tuan, da poco operato allo zigomo (auguri di pronta guarigione). Ma il gruppo c’è. Non sarà un eventuale retrocessione a farci perdere l’entusiasmo; comunque sia chiaro, non molleremo. Onoreremo fino in fondo il campionato dando il massimo in ogni partita>> E chissà che questa voglia non porti anche fieno in cascina. Se la Latteria Tricesimo vola, rallentano Thermokey (0-0 con Amaranto) e Ziracco. Quest’ultimo aveva un Sedilis motivato che sta ritrovando gioco e punti. Ne esce un match intenso deciso, nella prima frazione,  da due eurogol: passa il Sedilis con Baiutti, che toglie le ragnatele dall’incrocio, e pareggia Clavora con una prodezza balistica alla Zico. Colpo di coda del Flaibano: Manente e Rota gli regalano la vittoria in casa del San Lorenzo. Si mette al riparo dai vortici della bassa classifica l’SOS dopo il terno realizzato, grazie a Osgnach, Mottes e Dugaro, sulla Climassistance. Si conferma leader il Corno dopo il successo, targato Del Negro e Cocetta, sulla Brigata Cargnacco in classico testa coda dove i punti valgono doppio, anche se per obiettivi diversi.  

 

Pubblicato anche su Tremila Sport del 09/03/2012

 

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