Coppa Friuli c11. Sclaunicco da sballo: impresa!

Che sorprese in Coppa con alcune formazioni, sulla carta favorite, uscite di scena.  Soni i casi di Bar Montecarlo e Corno, aditati da tutti come probabili finalisti ma costretti a capitolare. Il primo cade a Chiarisacco sotto i colpi di uno scatenato Cepile(2), mentre il secondo nulla può contro uno Sclaunicco tirato a lucido per l’occasione. Il Corno non è in formazione tipo, ma può comunque contare su  giocatori di qualità. Ma non bastano contro la squadra del presidente Tavano Valeriano, capace di affrontare i temuti avversari con concentrazione e determinazione in un duello in cui  Zoccolan approfitta di una ribattuta del portiere avversario per siglare il vantaggio, e  Tiziano Tavano si erge a protagonista allungando con una doppietta.  Il Corno ha sette vite e nel finale prova un arrembaggio: accorcia due volte, con  Echouafia e Bozic, senza però completare la rimonta. Per lo Sclaunicco una grande impresa che dovrà essere confermata contro il Friuliingol, in grande sofferenza contro gli Atti Impuri.  Questi ultimi  escono a testa alta  dalla Coppa Friuli 2012:  dopo essere stati in vantaggio  di due reti, gli ospiti rimontano nella ripresa e la gara è decisa dalla lotteria dei rigori.  Ma non è stato un match tutto rose e fiori. A partire dalle premesse. In questo senso raccogliamo la versione degli sconfitti che si dicono amareggiati per il comportamento della compagine ospite. >> Friuliingol vince sul campo – chiosa un deluso Agostino De Candido – al termine di una battaglia in cui gli ospiti però  dimostrano poco senso etico, buonsenso e fair play. Considerato che il terreno di gioco presso cui giochiamo è di “proprieta’” del comune, e in concessione ad un’ altra societa’ sportiva  di cui siamo ospiti , visto il perdurare pomeridiano delle precipitazioni piovose, ho chiesto al loro dirigente di posticipare la gara al giorno. Egli  dapprima si adoperava in maniera positiva per poi ritornare suoi passi probabilmente il giorno successivo i suoi campioni erano impegnati altrove). Giunti sul campo gli avversari non si scomponevano dinanzi alla richiesta di rinviare la gara, istanza presentata anche dal primo cittadino, giunto per l’occasione a manifestare il proprio dissenso.  All’arbitro non rimane che dare inizio alle danze.  Atti Impuri – continua mister De Candido, subito in vantaggio con il capitano Ruggero Rinaldi, al suo 200mo gol con la maglia gialloblu, pronto a replicare dal dischetto pochi minuti dopo. Bagnariol salva la nostra porta in più di un occasione e Bertoli sfiora il 3-0. Nella ripresa la gara si scalda, e un brutto gesto del portiere ospite, non visto dall’arbitro,  mi fa infuriare. Ne nasce un battibecco con il portiere che porta alla nostra espulsione. Nel finale la rimonta ospite con Mottes che riduce le distanze e Sebastianis che pareggia, su rigore, a 3 dalla fine. Anche se la lotteria dei rigori premia gli ospiti va comunque un plauso ai miei ragazzi, autori di un signora prestazione innanzi a un ottima squadra>>. Ma sull’Altro fronte, il dirigente del Friuliingol, l’appassionato Franco Poiana, replica: >> Ho tentatoin tutti i modi di venire incontro alle necessità della formazione avversaria, ma è stato impossibile. La nostra è una squadra che unisce tutta la regione, con ragazzi che provengono anche da lontano rispetto a Sedegliano. Di Più: non ho schierato Fongione, proprio perché è di lì e fino a ora non aveva mai giocato. Insomma, la sportività resta la nostra stella polare. Semmai, probabilmente diamo fastidio perché siamo  tosti e forti. E non è che i nostri ultimi rivali abbiano fatto i complimenti sul campo, anzi: è stata una battaglia, vinta gettando il cuore oltre l’ostacolo e stringendo i denti. Sono fiero e orgoglioso di questi ragazzi>>.  Gran sfida tra due sorprese di questa competizione, Pozzecco e Virtus Udine che si danno battaglia per centrare un risultato, per loro, quasi storico. >>Le compagini, outsiders dei rispettivi gironi di qualificazione, racconta il locale Marco Bertolini, regalano un incontro piacevole ed equilibrato, ricco di occasioni da rete e condito anche da qualche giocata di rilievo. Se nel primo tempo gli ospiti tengono maggiormente il pallino del gioco, è il Pozzecco a creare le occasioni più ghiotte con capitan Piero Bertolini e Degano, entrambi  a un soffio dalla stoccata vincente. Ma a sbloccare il risultato ci pensa Baron, trasformando un penalty giustamente concesso a favore degli ospiti per atterramento del “frizzante” Floreani.  Nella ripresa locali più decisi e arrembanti: tattica che fa arretrare progressivamente il baricentro agli udinesi, e provoca il pareggio di Degano e il vantaggio siglato da Morelli. Finale da cardiopalma con la Virtus che pareggia il conto, approfittando di una disattenzione difensiva, e il Pozzecco che, a una manciata di minuti dal termine, confeziona il gol vittoria con la premiata ditta Dell’Angela – Degano, quest’ultimo autore di una doppietta. Per  la seconda volta nella sua breve storia, il Pozzecco accede ai quarti di finale della coppa Friuli>>. Avanza nel tabellone anche il Nobile Impianti; pur tra le fatiche di una doppia competizione (48 ore prima era impegnata nel Friuli Collinare), riesce a gestire le molte assenze facendo appello all’esperienza e alla concretezza. Alla fine, nonostante la Pizz. Da Raffaele abbia creato molte palle gol, tra cui due traverse, riesce a essere cinica ed efficace, superando l’ostacolo udinese con la doppietta di Fagotto e il sigillo di Nobile. Guadagna i quarti anche il Romans pronto a sfruttare un autogol e una dormita collettiva dei Carioca, che recrimina per la mancata concessione di un penalty, per continuare il suo sogno. Corre anche il Carlino San Gervasio: la doppietta di Banini, blocca le velleità di un ottimo Redskins, e lo lancia tra le favorite di questo rush finale.

 

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08 06 2012

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