Sangiorgina Olè

 

Over Sangiorgina Udine- Da Pippo Uno  3-1

 

Over Sangiorgina Udine:  R.Galliussi, Asquini, Blasone, Comuzzi, Gigante, Iacuzzi, Manente, Marsico, Nadalutti, Pevere, Pravisano, Rosa, Scomparin, Specchia, Stefanini, Tramontano, Urban, Zuliani.

Pizz. Da Pippo Uno: Simsig, Agonafer Akalewold, Anzile, Bearzi, Bordignon, Cibischino, Comisso, D’Urso, Damiani, Menon, Modonutti, Paoloni, Presotto, Paolo Stefano Spaccaterra, Renato Spaccaterra, Sponga, Visintin, Zilli

Arbitro: sig: Luca De Cecco coadiuvato dai sig. Marc Daniel Santarossa e Stefano Zanier.

Marcatori: Nel primo tempo al 7° Urban, al 10° autogol di Pevere. Nella ripresa, al 9°, Gigante, al 43° Manente

Tolmezzo: L’Over Sangiorgina è il nuovo campione del campionato “Giancarlo Geretti” over 40. Si aggiudica il titolo dopo aver superato la pizz. Da Pippo Uno, squadra di grande caratura tecnica che però non ha saputo ottimizzare alcune sue giocate. Il team di Buttazzi, dopo quello conquistato nella stagione 07/08, è al suo secondo titolo, mentre per i pizzaioli udinesi il palmeres rimane comunque prestigioso con uno scudetto all’attivo,  8 podi di cui 3 quarti posti, tre terzi e due secondi. In campo, su entrambe i fronti, giocatori che solo pochi anni fa erano tra i più rinomati nel mercato dilettanti, a testimonianza che chi ha assistito al match ha potuto vedere una sfida di grande qualità tecnica. Le due squadre, avendo entrambe eliminato CoopCa Tolmezzo e Ziracco, le finaliste dello scorso anno, hanno l’entusiasmo alle stelle. Insomma le premesse per gustare un primo piatto ci sono tutte. Anche se la Sangiorgina è priva di giocatori come lo squalificato Cappelletti, e gli assenti Zoffi, Del Fabbro, Turcato, tanto per citarne alcuni. “La nostra forza – racconta Giovanni Buttazzi è avere un sostituto per ogni ruolo e un gruppo di amici che si aiutano in ogni occasione. Un esempio? Pevere  pur atterrando a Venezia alle 18.20,  non ha voluto mancare all’appuntamento. Grazie a Stefanini,  corso a prenderlo in aeroporto, a inizio gara era a Tomezzo pronto a scendere in campo. E grazie a dei “ragazzi” come loro siamo riusciti a toglierci questa soddisfazione, resa possibile anche dalla superba prestazione di Roberto Galliussi, portierone che nelle ultime gare ha difeso la porta in modo egregio, dando sicurezza a tutta la squadra”. Ma veniamo al match: la partita decolla subito quando al  7° un cross di Gigante è respinto dal portiere, la palla arriva a Urban che non si fa pregare e insacca. Passano due minuti e il Da Pippo Uno pareggia. Innocuo lancio in area Sangiorgina, colpo di testa all’indietro di Pevere. Autogol. La partita vive ora un momento di stanca con belle giocate ma fine a se stesse. I pizzaoli però paiono più convinti: Prima un cross dal fondo di D’Urso taglia l’area senza che nessun attaccante intervenga e, 4 minuti più tardi, è Bordignon a rendersi insidioso: il suo tiro è parato in due tempi da Galliussi. Al 23° ancora una percussione di D’Urso il cui assist dal fondo sbatte sullo spigolo dell’incrocio dei pali. Il Da Pippo prova a fare la partita ma è la Sangiorgina che prova a pungere: Manente, in contropiede, si presenta, seppur defilato, davanti a Simsig che gli respinge la conclusione. Al 34° bella incornata di Spaccaterra con altrettanto risposta pregevole di Galliussi. Nella ripresa parte bene la Sangiorgina che al  9° costruisce il vantaggio.  Tiro di Marsico, respinta del portiere, raccoglie Gigante e insacca. Il team  di Buttazzi ora amministra, cerca di chiudere ogni varco per poi ripartire in contropiede. Zuliani è pericoloso, per due volte sfiora il terzo gol. Il Da Pippo invece soffre, il gol lo abbatte psicologicamente. Ma nonostante tutto i reds hanno ancora benzina e al 73° costruiscono una ghiotta occasione per pareggiare: palla a Renato Spaccaterra che, solo davanti a Galliussi, sbaglia lo stop e l’azione sfuma. La pressione finale del Pippo lascia spazio al contropiede dove Manente è maestro. E lui a chiudere, nel recupero, la sfida.  Complimenti a entrambe. Lo sforzo profuso ha messo in scena una gara corretta, degna di una finale tra amatori,  e ben giocata da entrambe. Forse, cercando il pelo nell’uovo,  potremmo ipotizzare che la gara disputata il mercoledì dal Da Pippo, non ha le abbia consentito di recuperare tutte le forze per la finale di sabato, ma va anche detto che oggi la Sangiorgina, comunque priva di elementi chiave,  non ha sbagliato nulla. Complimenti a tutti, anche alla terna arbitrale, autrice di una prova con pochissime sbavature.

Bruno Comuzzi

 Pubblicato anche su Tremila Sport del 22 06 2012

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