OVR50: Amasanda atomica, Portover di misura

Giocata la seconda giornata della fase due. Partiamo dal gruppo B, dove troviamo appaiate in vetta Cordignano e Veterani, formazioni che nel prossimo turno si troveranno opposte in una partita che potrebbe decidere la  leadership. Il Cordignano fatica, ma guadagna i due punti in casa dei campioni in carica, quel Da Nando che lo scorso anno, in una partita accesa, l’aveva battuto in finale. È una sfida non bella, in cui probabilmente vengono a galla le scorie dell’epilogo della stagione passata, ed in cui il direttore di gara deveo espellere ben quattro giocatori, due per parte. Da valutare i riflessi sulla Coppa Disciplina che, nella valutazione generale, potrebbe penalizzare le squadre e influenzarne l’accesso alle finali. Per quanto concerne il punteggio, comunque, ha la meglio il Cordignano che, per quanto in inferiorità numerica dopo soli otto minuti per l’espulsione del portiere, riesce comunque a ipotecare i due punti grazie al nuovo bomber Mario Carbonera. Il DaNando deve accontentarsi di accorciare le distanze su punizione con Renato Spaccaterra.

A Sammardenchia, nel feudo del Passons, corsari i Veterani che vincono in scioltezza su un campo sempre ostico.  I padroni di casa si dimostrano comunque squadra generosa, capace di impensierire la porta udinese in più occasioni, come nella ripresa dove prima la traversa e poi i riflessi di portierone Ulliana negano la gioia del gol ai locali. Gli ospiti sono tecnicamente più strutturati e le marcature non tardano ad arrivare: apre Davide Regolin che raccoglie una corta respinta del portiere depositando la palla in rete, seguito da bomber Gabriele Marsico le cui conclusioni, due veri missili, portano a tre le marcature. Nel secondo tempo un bel gol di Loris Maestrutti aumenta il passivo. Chiude le marcature Fabrizio Visentin che fissa il risultato sul cinque a zero finale.

Nell’ultima partita del girone B il Portover fa bottino pieno contro il BlackStuff , raggiungendolo in classifica. L’unico gol della sfida è siglato da Giovanni Bergamin, nel primo tempo, su punizione dal limite. In una partita equilibrata, in cui i locali hanno mantenuto spesso il predominio territoriale senza però creare grandi opportunità sotto porta, il piedino di Giovanni diventa decisivo: sua la traiettoria vincente che, passata tra una selva di gambe,  beffa il portiere ospite.

Nel girone C la Sangiorgina vince facile in casa del Feletto90 rifilando una cinquina pesante ai padroni di casa, incapaci di reagire alla superiorità di una squadra come Sangiorgina, candidata alla vittoria finale. I marcatori sono con due gol Fabio DeBernardis, che va così ad insidiare il titolo di cannoniere del torneo a Fabrizio Visentin, e con una rete a testa Francesco Manzella, Agonafer Meselè e Massimo Tomat.

La sorpresa di questa seconda fase sembra essere l’Amasanda86 che, grazie agli ottimi innesti di Luca Rupil e Francesco Ziraldo, classe 1970, si presenta come una squadra completamente rinnovata. I collinari in gran forma non fanno sconti nemmeno all’Afa Avasinins, battuto con largo margine. Così sintetizza la partita Silvio Della Vedova dell’Amasanda: “Dopo la prima fase di studio, con un possesso palla in leggero favore per gli ospiti, andiamo in vantaggio con Rupil. Poi Migotti, di nuovo Rupil e, sul finire del primo tempo, Stroili, fanno sì che la prima frazione termini sul 4-0. Nel secondo tempo l’inossidabile Picco accorcia le distanze, ma la panchina lunga dei sandanielesi permette a mister Pascoli di inserire forze fresche che portano subito buoni frutti: sono infatti Vesnaver e Andreutti a portare il risultato finale sul 6-1. Da segnalare un’arbitraggio decisamente troppo fiscale. Ottimo il terzo tempo con oltre trenta persone a condividere la cena in un locale di Trasaghis.

Buon momento anche per  il Pozzuolo che mette in scena un ottima performance andando a vincere (0-3) sul difficile campo di Trivignano contro una solida Botte. Così racconta la partita il presidente del Pozzuolo, Sandro Battel: “Partita sbloccata quasi subito da Turco che insacca in diagonale, su una azione di contropiede, portando il Pozzuolo in vantaggio. Poco dopo fallisce il 2 a 0 da posizione facilissima, ma il raddoppio arriva comunque grazie ad un colpo di testa di Bortuzzo. Sterile il pressing della Botte che non riesce a impensierire seriamente l’ottimo Flumino, sicuramente uno dei migliori portieri del torneo. Il secondo tempo segue lo stesso copione del primo, con i padroni di casa che pressano ma non riescono a dare grattacapi all’ottima difesa del Pozzuolo. E in contropiede arriva anche il terzo goal a opera di Galluzzo, lesto ad insaccare su assist di Turco. E il punteggio sarebbe ancora più rotondo, se il pur ottimo arbitro non bloccasse per un fuorigioco impossibile la corsa di D’Odorico“.

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