normativa

Normativa - Regolamento Disciplina - Procedimenti disciplinari
In vigore dal 06/10/2016
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76 Prove legali

I documenti di seguito indicati sono prove legali incontrovertibili, salvo errori materiali in essi contenuti:
a) documenti ufficiali della LCFC:
1) Normativa;
2) norme di partecipazione;
3) comunicazioni scritte della LCFC;
4) Comunicati ufficiali;
5) provvedimenti disciplinari.
b) documenti ufficiali di gara:
1) referto dell'arbitro;
2) referto del guardalinee ufficiale;
3) referto del visionatore arbitrale.

76 Prove legali

I documenti di seguito indicati sono prove legali incontrovertibili, salvo errori materiali in essi contenuti:
a) documenti ufficiali della LCFC:
1) Normativa;
2) Norme di partecipazione;
3) comunicazioni scritte della LCFC;
4) Comunicati ufficiali;
5) provvedimenti disciplinari.
b) documenti ufficiali di gara:
1) referto dell’arbitro;
2) referto del Guardalinee ufficiale;
3) referto dell’Osservatore speciale di Lega.

76 Ricusazione e astensione

La parte interessata può presentare istanza di ricusazione nei casi previsti dall’art. 49 RD e comunque nei confronti del Giudice che non possa/no essere ritenuto imparziale.
In questo secondo caso l’istanza deve essere fondata su gravi motivi. L’istanza di ricusazione deve essere presentata al Giudice interessato almeno un giorno prima di quello dell’adozione della decisione.
Il predetto giudice deve immediatamente trasmettere l’istanza e il fascicolo a quello di grado superiore, che deve decidere sulla ricusazione, nel termine di 8 giorni dal ricevimento degli atti.
La decisione e il fascicolo devono quindi essere trasmessi all’Organo competente individuato secondo quanto previsto dai commi successivi.
La presentazione dell’istanza di ricusazione sospende il procedimento in corso, sino alla decisione in merito. Qualora la ricusazione sia accolta, il fatto è deciso dal Sostituto in caso di composizione monocratica dell'Organo giudicante; in caso di composizione collegiale, la decisione deve essere adottata dai rimanenti componenti.
Nei casi previsti dall’art. 49 RD e comunque quando ritenga di non poter decidere con imparzialità, il Giudice deve astenersi dal giudizio affidando la decisione al Sostituto in caso di composizione monocratica dell'Organo giudicante; in caso di composizione collegiale, la decisione deve essere adottata dai rimanenti componenti.Nel caso in cui l'Organo giudicante sia in grado di funzionare, il Responsabile del Settore disciplinare lo segnalerà al Consiglio direttivo che provvederà alla sostituzione.

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