MARTIGNOCCHI BOYS – ASD TRONCOS 7 – 7

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cioccolata caldaSeconda partita e si ricomincia a vedere la squadra con un organico all’altezza per affrontare adeguatamente un incontro. E’ stata una partita tirata, e dura (anzi, forse un po’ troppo dura), ci sono stati molti contrasti e, vista la tolleranza del direttore di gara, sono continuati costantemente, anche se devo dire con un buon atteggiamento da parte delle due compagini. Ci siamo trovati un’ottima squadra nella quale spiccano delle individualità che fanno la differenza. Il primo tempo, dopo qualche schermaglia, andiamo in vantaggio, ma sollecitiamo la reazione degli avversari che, in poco più di 10 minuti, ci rifilano un parziale di 4 a 0 e palla al centro. Non ci disuniamo e ricominciamo a  giocare e a costruire con calma, accorciamo e chiudiamo il primo tempo sul 4 a 2. Un primo tempo che, a parte quei minuti di appannamento, ci ha visto tenere abbastanza bene il campo. Il secondo tempo entriamo con un altro piglio e raggiungiamo il pareggio ma, purtroppo, ancora qualche minuto di black-out e torniamo sotto di due. La partita si fa vivace: accorciamo, di nuovo allungano, accorciamo di nuovo e, allo scadere, raggiungiamo il pareggio. Nel complesso, penso che il pareggio ci possa stare, abbiamo alternato cose buone a cose meno buone ma, forse – e dico forse – mentalmente siamo cresciuti. Dopo il parziale di 4 a 0 pensavo nel solito rilassamento della squadra ed, invece, abbiamo combattuto e, quando siamo tornati sotto, non abbiamo mai mollato, e ciò è positivo.

Chiedo scusa se mi permetto di fare un piccolo appunto alla squadra avversaria ma, nel frangente del rigore a loro favore, dopo l’intervento del nostro portiere sul loro attaccante, mentre quest’ultimo urlava dal dolore, il loro unico pensiero è stato il rigore e la richiesta del cartellino di vari colori per il nostro giocatore. Capisco la partita ma, se almeno uno di loro si fosse avvicinato per prestare soccorso immediato, combinare il ghiaccio, vedere di farlo alzare ecc., sarebbe stato molto bello da vedere.

Una piccola osservazione. Nella squadra ci sono molte teorie su chi convocare nel campionato amatori e chi convocare in categoria: alcuni pensano sarebbe meglio che in categoria giocassero solo quelli più giovani ed aitanti e, a volte, mi hanno velatamente criticato per certe mie convocazioni. Potrebbero aver ragione ma in questa partita, dove c’erano tre “ vecchietti”, le 7 reti sono state realizzate: due da Bortuzzo, due da Cotrer e tre da Rinaldi. Il problema non è di età ma di stato di forma: chi ha una certa età sportiva può andare più facilmente fuori forma, può metterci di più ad entrare in forma ma, se sta bene e sa giocare, i problemi non ci sono. In ogni caso, abbiamo fatto il primo punto e lo teniamo ben stretto.

CODUTTI: arriva da una settimana di malattia e non è in forma, anzi, non si sente per niente bene. Con caparbietà cerca di tenere alta la sua concentrazione ed, in parte, ci riesce. Non è sicuramente la sua prestazione migliore, visto qualche responsabilità sulle reti, ma non potevamo chiedergli di più. Nuova tecnica di gioco: cerca l’eliminazione fisica degli avversari, e per uno quasi ci riesce. VOTO: 6 DI STIMA.

PASCOLO: grande partita di sacrificio. Ad un certo punto il mister Rosso “Nereo Rocco” gli chiede una marcatura a uomo a tutto campo sul loro giocatore più intraprendente, e lui lo fa e riesce a prendere le misure e a limitarlo. Diciamo che si prende la briga di fare il lavoro sporco, per il resto fa la sua onesta partita, cercando anche la via della rete, con qualche tiro velleitario. VOTO: 6 ½  MARTIRE.

TECCO: gioca una buona partita, non è ancora in forma ed è alla prima esperienza con i Troncos, e questo lo condiziona un poco. Sicuramente, da lui si può e si deve avere qualcosa di più. VOTO: 6 IN ATTESA DI QUALCOSA DI PIU’.

FILIPPONI: fa l’uomo a tutto campo, e cerca di rendersi utile per la squadra. Anche da lui però vogliamo avere di più, sapendo che, sicuramente, può farlo. VOTO: 6 VEDI TECCO.

COTRER: pronti, attenti, via e 1 a 0 per noi, il vecchio bomber ha colpito. Fa una buona partita in fase offensiva, ma anche in fase difensiva – suo tallone d’Achille – è molto attento e dinamico. Non di rado lo troviamo a rincorrere avversari nella nostra area, per poi vederlo un secondo dopo a cercare la conclusione nell’area avversaria. Speriamo continui così nella forma. VOTO: 6/7 BOMBER DI RAZZA.

BORTUZZO: a parte le due reti di cui una gli è costata la faccia, fa la sua onesta partita nelle varie fasi di gioco, non fa cose incredibili ma non fa neanche errori compromettenti. Nel complesso, una buona partita. VOTO: 6 ½.

RINALDI: che dire, decisamente un inizio campionato con il botto. Tre reti, assist e disimpegni vari, nonché attento in fase difensiva, e gli errori sono decisamente pochi. Una partita sugli scudi, speriamo nella sua continuità di presenza e di rendimento, e siamo a posto!!!! VOTO: 7 ½ UOMO PARTITA.

SALVADORI: come sempre, alterna cose buone a cose meno buone. Come sempre, ci mette grande impegno, ma stavolta è un po’ discolo nel seguire i dettami della panchina, e fa un po’ l’anarchico e, per di più, lo fa andando a cercare avventure solitarie improduttive. Predica, predica, ma non si accorge che la sua religione non la vuole nessuno e, forse, sarebbe meglio se si convertisse alla fede del resto della squadra. Di positivo c’è che, al momento topico del secondo tempo, rientra nei ranghi per dare il contributo giusto per il gran recupero, e questo gli fa raggiungere la sufficienza. VOTO: 6 IL PREDICATORE E IL SEGUACE IN UN’UNICA PERSONA.

ROSSO: il Mister vuole essere determinante e, quindi, è una continua evoluzione per trovare assetti giusti e spunti determinanti. Cambia vari quintetti e, a quanto pare, il risultato gli dà ragione; dopo l’inizio di campionato, con la sconfitta casalinga, con questo punto nel derby fuori casa si salva la panchina. Non si culli sugli allori, perché  il presidente per ora gli dà la fiducia a tempo e lo ritiene sempre sotto esame. VOTO: 7 SPERIAMO NON SIA SOLO FORTUNA!!!!

TONINO E BITTOLO: due dirigenti di livello che danno morale alla squadra. Diciamo che, senza il loro morale e le loro parole di conforto, il risultato potrebbe essere stato completamente diverso. Il Bittolo, addirittura, per il bene del portiere, riesce a combinare anche un’ottima cioccolata calda e zuccherata, che fa rivivere Codutti. Che dire…con due dirigenti così, qualsiasi mister farebbe risultato e qualsiasi giocatore sarebbe spronato a giocare al massimo. VOTO: 8 DETERMINANTI.

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