Sedils salvo. Flumignano, il miracolo non arriva

E’ stata dura. Ma c’è l’abbiamo fatta. Questo devono aver pensato i ragazzi di Sedilis, partiti con l’idea di trovare una salvezza tranquilla, un arrivo in pianura. Ma poi, per una serie di circostanze, sono stati costretti ad alzarsi sui pedali, a utilizzare tutte le gocce di sudore rimaste per affrontare una volata con traguardo posto in salita. E l’ultimo sprint si è rivelato decisivo: la vittoria in casa di un Gunners già retrocesso, ha sancito un traguardo voluto con carattere, cuore e orgoglio dove, i sigilli di Grassi e Nikolic, sono valsi l’urlo liberatorio. << E stato un anno altalenante,  racconta il dirigente Giuseppe Zurini. Oltre a molti problemi dovuti al reperimento del terreno di gioco, il maltempo ci ha costretto a rinviare troppe partite. Inoltre qualche infortunio e anche alcuni cartellini non preventivati ci hanno indotto a giocare l’ultimo mese con apprensione. Ma sapevamo di avere le qualità per rimanere nella massima serie. Le vittorie con Amaranto e Torsa e il pareggio, ottenuto in zona Cesarini, in casa dei Warriors, hanno consolidato fiducia e consapevolezza, doti che abbiamo sfruttato nell’ultimo turno. A onor del vero – continua Zurini – avevamo considerato anche una possibile retrocessione. Situazione che non avrebbe creato processi a nessuno ne minato l’amicizia di un gruppo che rimane al di la di ogni risultato. Ma è andata bene. Anche perché nei momenti topici siamo riusciti a chiudere il cerchio, oltre a un ottimo collettivo, anche grazie al portiere Vadacca  e alle punte Piccini e Nikolic.  Ora giochiamoci i play off. Poi, per la prossima stagione penseremo a recuperare qualche rinforzo giovane per disputare un campionato  onorevole. Con salvezza anticipata>>. Mancava solo un nome da aggiungere ai già retrocessi Torsa, Gunners e Warriors. E questo turno ha emesso il suo verdetto: a scendere di categoria è il CDA Flumignano sconfitto in casa da uno Ziracco che chiude da vincitore la prima fase di campionato. A siglare la doppietta che condanna Flumignano è Davide Giaiotti, un difensore, scopertosi anche goleador. >>Il Flumignano ci ha provato – afferma il mister ospite Aurelio Ermacora, ha centrato due traverse, ma noi siamo stati bravi a gestire la gara. Era giusto onorare il campionato continuando a giocare con la voglia che ci ha accompagnato fino a qui. Al Flumignano invece vorrei fare gli auguri per una pronta risalita>>. Flumignano, considerato classifica e Coppa Disciplina, per salvarsi, doveva sperare in una serie di risultati favorevoli dagli altri campi. Circostanze che non si sono verificate perché il San Lorenzo vince nettamente sullo  Jalmicco, 4-1 con reti salvezza di Tomas Bosco (3) e De Sabbata, e l’Amaranto s’impone sul Torsa. Chiude la giornata la vittoria del Thermokey in casa dei Warriors (Giametta il match winner), e la patta tra Corno e Flaibano (1-1). Ed ora, dopo la sosta pasquale via ai play off.

Paolo Comini

Pubblicato su anche su Tremila Sport del 22/04/2011

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