Piu e il calcio: storia infinita

IL PERSONAGGIO:  Francesco Piu (Venfri)

In 17 partite, 67 le reti realizzate da Francesco Piu vero dribbling-men del Venfri, formazione di vertice del girone di eccellenza del calcio a 5. E’ davvero inusuale  la storia calcistica del caporal maggiore capo Piu (la sua attuale professione), sposato con Manuela e papà di Elizabeth e Jennifer. Dopo una breve parentesi con le giovanili del Castions di Strada, nel giro di pochi anni lo colpiscono due tremendi lutti familiari quali la prematura morte di mamma e papà, costringendolo ad entrare al Collegio Tomadini di Udine. In questo periodo viene notato (calcisticamente) dalla squadra ei Rizzi ed a soli 15 anni esordisce in prima squadra in seconda categoria. A 17 anni approda in promozione con il Basiliano Sette Spighe poi una lunga pausa di riflessione in quanto Piu entra nell’Esercito andando a finire nella lontana Napoli. Prima alpino, poi paracadutista, quindi autiere ed infine cavaliere, ma la passione per il calcio e l’innata classe lo portano a Palmanova in serie C nel calcetto, poi entra nel  mondo amatoriale Figc con Baracetto e Mont Blanc. Piu non può allenarsi come vorrebbe in quanto la famiglia e gli impegni lavorativi non gli concedono il tempo necessario per adempiere a tali impegni, ma molte sono le  società lo vorrebbero ugualmente nei propri organici, viste le sue indubbie qualità balistiche che gli consentono molta padronanza nel possesso palla, nelle conclusioni  a rete e quale assist -man per i compagni. “Con il Newell’s – precisa Piu – sarà un bel duello sino al termine della regular season, poi nei play-off tutto potrà succedere”.

                                                 re.dam.  

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 15/03/2011

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