Coppa Friuli c11: Lombardo non basta. E il Gardelin sogna.

Ora si fa sul serio. Dopo i gironi eliminatori sono andati in porto gli ottavi di  finale. Luci della ribalta puntate sulle aspettative di sedici formazioni che hanno giocato sfide colme di “pathos”, dove le emozioni del fischio iniziale si sono subito tradotte in grinta e concentrazione. Ma poi sono usciti i valori tecnici di squadre come il Muzzana che, compiuto un girone eliminatorio entusiasmante vinto a mani basse, passa anche sul difficile terreno dell’Extrem. >> Se in campionato, chiosa il presidente muzzanese Raffaele Bagnarol, causa infortuni e problemi di lavoro, non siamo riusciti a dare continuità ai nostri risultati, nella Coppa Friuli stiamo sfruttando al meglio le potenzialità del gruppo. Una rosa che, anche in questa gara in cui eravamo privi di 4 pedine importanti, ha dato prova di maturità e che, grazie alla tripletta di Davide Casasola e al sigillo di Gioele Romano, ha superato un turno difficile>> Ha vinto meritatamente la compagine di Muzzana, brava a proporre buone trame di gioco – replica mister Umberto Floreani. Per quanto ci riguarda, le troppe assenze hanno penalizzato il mio team>>. Interessante anche la gara tra Brigata Cargnacco e [email protected] I primi, rivelazione anche nel Friuli Collinare, scendono in campo con un organico ristretto. Alla fine a passare è lo squadrone di Ziracco, a rete con Mascia, Cecotti e Parola, ma i locali non hanno assolutamente demeritato. Anzi forse per eccesso di generosità si sono scoperti lasciando il fianco ai campioni in carica.>> Siamo usciti dalla competizione – dichiara mister Turco – ma devo fare comunque un plauso ai miei giocatori che si sono impegnati fino al triplice fischio mettendo in campo grinta e cuore. Bravi!>> La doppietta di Tiziano Tavano affossa un Palut/Prisinins che replica solo con Roberto Tonizzo, mentre il Millennium cala i suoi assi e fa poker contro un Pappagallo che non è riuscito a mettere in evidenza le doti di alcuni suoi elementi. >>Sono stati grinta e determinazione le armi che hanno deciso l’incontro – dichiara Nicola Lemme in un match dove uno stratosferico e instancabile Dao Thariou, ha scardinato sulla fascia sinistra, la difesa avversaria>>. Esce dalla competizione il Sette Sorelle. Il team veneto lotta ma deve fare i conti con ospiti concreti e cinici. >> Risultato beffardo ma giusto – chiosa Marco Cusin.  Dopo un primo atto  equilibrato con leggera dominante locale, la ripresa fotografa il cinismo del  Bar montecarlo, abile a sfruttando sia gli errori arbitrali che della difesa,  riuscendo a far suo un risultato che fino a quel momento era in bilico. Da una dubbia azione di fuorigioco, cross al centro con Tardivo che non sbaglia. Passano 3 minuti, contropiede ospite, scontro tra attaccante e portiere, che rimane a terra. Il pallone rotola mestamente in rete, tra lo stupore generale l’arbitro concede il gol. locali a quel punto sono disuniti e lo 0-3 è servito>>. Per la cronaca le reti ospiti sono a firma di Tardivo(2) e Pentima. Cade in casa anche il Romans: a castigarlo l’Axo Buja a segno con Lucardi e Felice. Il Da Raffaele parte male contro l’ost. Al Gardilin. La partenza shock regala ai ragazzi di Carlino, nei primi 10 di gioco,  il doppio vantaggio. Poi, piano piano gli udinesi di mister Surace risalgono la china, rimontano con la doppietta di Gabriele Lombardo, centrano due legni, rischiando però di capitolare nel finale. Alla fine i rigori sentenziano la vittoria di un Gardilin che ora sogna.

Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 10/06/2011

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