La “manita” del Turkey Pub

 

Gli 883 direbbero: <<La dura Legge del gol. Gli altri segneranno però che spettacolo quando giochiamo noi . Non molliamo mai, loro stanno chiusi, ma cosa importa chi vincerà perché in fondo lo squadrone siamo noi>>. Sarebbe la miglior sintesi della  stagione del Gorgo, team che milita nel gir B di Prima Categoria. Anche se ha subito solo 19 reti (meno di alcune compagini che lottano per la promozione), 13 reti all’attivo sono pochine per una squadra che deve salvarsi. Ma i bianco verdi non demordono. “ Anche se difficile, proveremo a invertire la tendenza – racconta Minin Gianfranco, E’ chiaro che se la rincorsa salvezza dovesse fallire non faremmo drammi, ci rimboccheremo le maniche per ripartite con rinnovato entusiasmo. Quest’anno, purtroppo, è una stagione di sofferenza. Eravamo partiti con un progetto, poi la mancanza di alcuni giocatori importanti ci ha costretto a rivedere i piani. L’idea era rinnovare inserendo gradualmente alcuni ragazzi interessanti a cui però manca esperienza. Invece una serie di defezioni ci ha costretto a mandarli subito in campo. Da un punto di vista tecnico – continua Minin –  la squadra gioca bene, crea occasioni, ma non riesce a finalizzare la grande mole di azioni prodotte. Atleticamente, grazie alla preparazione di Gianfranco Stella, non abbiamo problemi, ma paghiamo, oltre qualche calo di attenzione di troppo, l’assenza di un finalizzatore che possa garantirci almeno una decina di reti, in una stagione dove abbiamo dovuto chiedere a Vincenzo Piccolo, divenuto un vero e proprio Jolly, il nostro uomo di maggior caratura, di ricoprire più ruoli>>. Le premesse per credere alla rimonta ci sono tutte. Il Gorgo arriva da tre pareggi consecutivi, ultimo dei quali quello contro la quotata Dimensione Giardino che, per prima era passata in vantaggio con Vota. Ma il Gorgo ha saputo reagire e il pareggio di Marello ha dato nuovi stimoli ad una squadra concentrata ora nel rush finale di un girone arroventato sia in testa che in coda. Nulla è ancora scritto. L’unica che ha la promozione in tasca è la Fortezza, capace di mettere in archivio gli Atti…Impuri grazie al sigillo di Regolin. Per il resto tutto in alto mare con Flumignano (1-1 con Tissano) che non riesce a staccarsi dall’inseguimento della Dimensione Giardino  e dal Nobile Impianti, entrato in scena in punta di piedi e ora candidato alla volata promozione dopo la vittoria,nel big match, con un Carlino San Gervasio colpito da Fagotto e Bisiol. In coda ci crede ancora il Caffe Colonna: l’affermazione sul San Vito ridà entusiasmo per la volata salvezza. Nel girone A colpo gobbo del Majano, corsaro sul campo di una Dinamo Korda costretta, oltre a perdere nei primi 20 minuti tre uomini chiave per infortunio, a subire un gol sfortunato e lasciare strada agli ospiti. Era un vero e proprio scontro promozione con i majanesi che possono inscenare la fuga, favorita anche da alcuni stop delle inseguitrici. La Coopca, ad esempio,  cade in casa della Pizz.Le Valli che, grazie alla doppietta di Corredig, stende i tolmezzini e rimane in piena corsa per non perdere l’autobus della salvezza. Mezzo a cui rimangono attaccati anche Warriors (1-1 in casa del quotato Campeglio) e il Turkey Pub, pronto a regalare una cinquina ad un Farla castigato da Kavcic (2), A.Cicuttini (2) e Domenis.  In Eccellenza guida sempre il Corno: la rete di Deganis serve ad affondare la Climassistance. Ma attenzione. Sta uscendo alla grande lo Ziracco che, liberatosi dello Jalmicco con Miani e Deboben, è in scia alla capolista. E considerato che deve giocare ancora un paio di recuperi, c’è odore di sorpasso. Perdono terreno i campioni in carica del Thermokey, scivolati  in casa della rivelazione Latteria Tricesimo, pronti a chiudere strada agli scudettati con Costantini e Mellinch. Ma  i biancorossi di Teor hanno ancora buone chance, considerato che prossimamente dovranno sfidare chi li precede in graduatoria. Ritorna a vincere il Flaibano che da qualche partita dà confortanti segnali di ripresa. Espugnare poi il difficile campo del SOS Putiferio, a segno con Osgnach, ma costretto alla resa da Zuttion e Valoppi, è sintomo di ritrovata personalità. Si riapre quindi la corsa salvezza. Avvisate Amaranto e Brigata Cargnacco, entrambe bloccate sul pareggio rispettivamente da Sedilis e San Lorenzo.

 

Pubblicato anche su Tremila Sport del 23 03 2012

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