La Botte, cinque scintille che illuminano la vetta

Poche partite giocate nel terzo turno del  campionato over50.  I continui rinvii di alcune compagini “allungano” il torneo verso la stagione fredda nonostante, in sede di programmazione della formula, molte compagini avevano espresso la volontà di chiudere la prima parte a inizio dicembre. Saltano quindi i match tra Isotecno e Veterani, Passons vs Cordignano e Portover vs Am. Forever. Chiaramente ogni squadra ha le propria motivazione per chiedere i rinvii, tra l’altro consentiti dal regolamento, ma la più chiara la espone la squadra veneta del Cordignano , impegnata in una prestigiosa trasferta internazionale in  Bosnia Erzegovina, a Medjugorje, per partecipare  ad un triangolare europeo dove, unica squadra italiana tra compagini straniere, ha dato sul campo dimostrazione di lealtà, tecnica e fair-play da parte di giocatori a cavallo dei cinquanta.

Si gioca eccome invece  sul campo del Da Nando, a Griis di Cuccana, dove uno scatenato Gavin, a inizio partita,  in dieci minuti infila la porta dell’incolpevole  Bianco, estremo difensore del Pozzuolo, per ben due volte: prima sfrutta un cross dalla destra di Deganis, anticia il portiere con  pallone nel sacco. Raddoppio fotocopia del primo gol sempre con Alessandro Gavin che capitalizza. Determinanti le incursioni del velocissimo Spaccaterra per il Nando, mentre da rilevare per il Pozzuolo l’inesauribile Turco che si sacrifica in tutte le zone del campo rendendosi autore di una grande performance.

Ad animare questa terza giornata ci pensano il Vecchie Glorie LaBotte e l’Amasanda con i collinari che entrano  in campo poco concentrati trovandosi, dopo dieci minuti, sotto di due reti grazie alla doppietta di Zita Almond. La concomitanza con la gara di campionato Over40 non permette all’Amasanda di schierare la formazione ideale, dovendo cedere “ai giovani” alcuni elementi, motivo per cui i  reds faticano a frenare i locali, capaci di trovare il terzo sigillo con Da Dalt,  partito in velocità e lesto a capitalizzare.  I padroni di casa, forse ormai sicuri del largo vantaggio, arretrano e Amasanda ne approfitta accorciando le distanze con una doppietta del neo sessantenne Di Giorgio. L’Amasanda ci crede ma, una sfortunata autorete di Pischiutta, che devia in rete un cross spiazzando l’incolpevole Gardelliano, toglie morale al team di San Daniele.  La quinta rete locale  arriva ad opera di Vrizzi con un rasoterra a fil di palo,  decreta il risultato finale. Allo scadere  bomber  Di Giorgio si fa parare un rigore con il rammarico per la tripletta mancata… Fine della partita, doccia e poi tutti assieme a gustarsi un ottimo risotto ai funghi in una cena dove si è analizzato l’ottimo momento dei locali, attualmente leader della classifica.

Marco Cavallo

 

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