Il Savio – Effe 84 FriulClean 1 – 1

Pantanpareggio

Messa da parte la sconfitta rimediata nel recupero di giovedì scorso contro il Redskins (si approfitta per rettificare il voto di quell’arbitro da 4 a 1), la Friulclean va nel campo di Colugna per affrontare Il Savio, confronto derby (il Classic) che si ripropone ormai da qualche anno a questa parte nel girone cui appartiene l’Effe ’84

Anche stavolta Mr Bernard può contare su quasi tutto il roster.

Nel primo tempo la squadra di Branco palesa un’estrema difficoltà ad entrare in partita commettendo errori a caterva, i suoi giocatori di qualità sbagliano infatti anche gli appoggi più semplici forse anche perchè molto condizionati dal terreno di gioco abbastanza melmoso.

Premesso ciò la prima occasione è tuttavia di marca ospite con Alex Marangone che al settimo minuto si fa deviare dalla difesa avversaria un calcio di punizione battuto poco lontano dal vertice sinistro dell’area; segue il corner e poi una serie di batti e ribatti a ridosso dell’area de’ Il Savio fino a quando Devid non tenta un tiro a campanile che termina poco sopra la porta.

Per il resto della frazione sarà la compagine locale a creare delle interessanti azioni offensive impegnando spesso il portiere ospite Loris, il primo tentativo è un tiro rasoterra smorzato che parte dal vertice sinistro dell’area e finisce tra le braccia dell’estremo difensore dell’Effe ’84.

Dopo una punizione dal limite raccolta con scioltezza dal n. 1 ospite, al 23′ un attaccante de’ Il Savio, da posizione ravvicinata, cerca di sbloccare il risultato con un tiro a mezz’altezza nuovamente neutralizzato dall’ottimo Loris; quest’ultimo nulla può al 35′ quando sugli sviluppi di un corner dalla destra l’abile lungagnone n. 7, lasciato colpevolmente smarcato vicino all’area piccola, segna con un colpo di testa.

Al 37′ l’Effe ’84 cerca di riprendersi dallo scotto per mezzo di Trevisan il quale, partendo dal centrocampo, avanza in percussione fino a pochi metri dall’area da dove serve Harry Potter Marangone, questi si accentra e di sinistro conclude con un rasoterra non particolarmente potente che viene parato senza difficoltà. Passano circa 60 secondi ed Harry Potter serve Thiago Manta Feliziani che dai 25 metri scaglia un’atomica (cit. Scialino) sopra la traversa.

In prossimità dell’intervallo Il Savio prova a raddoppiare con un violento tiro da fuori bloccato dal solito Super Loris.

La pausa porta consiglio alla Friulclean e nella seconda frazione avviene la mutazione, il centrocampo lascia le sue mentite spoglie di brutto anatroccolo e si trasforma non proprio in un cigno ma giù di lì. A salire in cattedra è soprattutto Trevisan che eleva la sua prestazione combinando quantità con qualità, non si contano infatti i suoi lanci al millimetro come pure i continui scambi di gioco che mettono in crisi la retrovia de’ Il Savio.

All’8′ i conti tornano in pareggio ed anche in questo caso la rete viene realizzata di testa; l’autore è Ruben, della Zepeda Brothers, che mette così a frutto una punizione eseguita dalla sinistra da Trevisan.

La Friulclean, galvanizzata dal goal, sale sempre più di tono e già al 10′ prova il controsorpasso: Alejandro Zanon dal limite destro dell’area con un leggero tocco di piede appoggia centralmente per il Gnagno il cui tiro viene tuttavia parato in due tempi dal portiere opposto.

La squadra di casa appare in difficoltà e sempre meno lucida, verso il 17′ perde infatti in fase difensiva un pallone che viene recuperato da Ruben, il puntero dell’Effe ’84 pecca però in frenesia ed anzichè conquistare un po’ di metri spara subito fuori con il suo sinistro.

Trevisan al 20’ con una punizione da notevole distanza sembra cercare tra le selva di gamba presenti in area una possibile deviazione letale ma la sfera termina la sua corsa tra le braccia del portiere. Passano altri sei minuti e Trevisan lancia il Gnagno sulla sinistra che si inserisce in area e poi tira facendosi respingere il suo colpo da un’uscita tempestiva del n. 1 locale.

Il Manta Feliziani ci riprova da fuori area con una bordata troppo centrale e pochi minuti dopo Scia effettua un bel tiro a semigiro che non si allontana di tanto dal sette di sinistro.

L’ultima ghiotta opportunità della squadra del presidente Massimo nasce da un tackle vincente di Trevisan, quest’ultimo compie così una breve sgroppata sulla fascia destra prima di scaricare per Ruben che, poco dentro l’area, esegue un tiro in scivolata che viene preso dal portiere.

L’unica emozione ante triplice fischio è un contrasto dubbio in area Friulclean che non viene giudicato falloso dal bravo direttore di gara. Il match si chiude pertanto con la spartizione della posta, un pareggio da non cestinare da parte della Friulclean visto il suo disastroso primo tempo, se si vanno a guardare il tipo ed il numero di occasioni create è la stessa formazione allenata da Bernard che ha senz’altro più da recriminare.

Nel prossimo turno l’Effe ’84 ospiterà a Branco i moimacchesi del Pingalongalong, al momento terz’ultimi in classifica con soli 3 punti. Attenzione a non sottovalutare l’impegno perché nel calcio la palla è rotonda e si parte sempre dallo 0-0.

Alla prossima ed una pronta guarigione allo sfortunato Devid uscito anzitempo per un guaio muscolare occorsoli a metà primo tempo.

Formazione iniziale: Di Giorgio, Cona, Umano, Zepeda Lara J., Rosso, Trevisan, Feliziani, Zanon Ale. (C), Burlon, Marangone, Goldaniga.

Entrati dalla panchina: Gritti, Zepeda Lara R., Rivero, Jerez, Scialino Il migliore del Friulclean: Alberto Cona. Reduce dallo sfortunato episodio di Martignacco non si abbatte di morale e contro Il Savio sfoggia la sua solita prestazione di sostanza. Difensore roccaforte che risulta determinante nel respingere gli assalti degli avversari, una sicurezza che limita così il lavoro svolto da Loris. In questa partita è stato soprattutto decisivo nel primo tempo, frazione in cui la squadra è mancata in fase propositiva.

Premio tessera del tifoso: le tifose Nadia e Tania ormai presenze sempre più consolidate al seguito della Friulclean. Alla schiera si è ultimamente aggiunta Giulia. Viva il tifo in rosa.

Premio Mamma mia!: quello della Friulclean che è onnipresente….nel post partita. Ed è cabaret assicurato. Indovinate chi è? Redivivo Ucio Radivo!!! EL TRIESTIN

Dietro la lavagna: il campo di Colugna ed il primo tempo da dimenticare della Friulclean.

Arbitro 7: nulla da eccepire. Si è trattato comunque di una partita nel complesso corretta e facile da gestire.
inviato da: Mansutti Massimo

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