Il Niu dei veci si diverte e tuona

 

Qualche anno fa, sugli schermi televisivi, furoreggiava una trasmissione che ironizzava sul mondo del calcio e lo rendeva  interessante; non perché ne mostrava le virtù ma perché colpiva, con grande intelligenza, le sue debolezze. Grazie anche a una conduzione fuori dagli schemi, che offriva allo spettatore la possibilità di vedere il calcio professionistico anche in modo leggero, divertente, forse stravagante, quella trasmissione ebbe molto seguito. Colpì anche alcuni ragazzi udinesi che decisero di adottare il nome di quella trasmissione per costituire un Associazione che potesse avere gli stessi ideali, lo stesso modo d’intendere lo sport. Nacque il Mai Dire Gol c5. Era il 1998. Da allora, il team biancoceleste, ha trovato molti successi in vari tornei  ma anche in campionato, dove, scalate le varie categorie, dal 2006 è ancorato nella massima serie del campionato di calcio a 5 della LCFC.  Quest’anno, in veste Niù, attuale suo sponsor, è partito in sordina ma ora, sta ritrovando continuità di risultati. >> A inizio stagione abbiamo pagato per qualche infortunio ma ora ci stiamo riprendendo, dichiara mister Alberto Criscuolo. L’anno è iniziato bene con due vittorie consecutive, l’ultima delle quali, sofferta e combattuta, in casa della favorita Bar Erica. Exploit maturato grazie alla splendida prova del collettivo che ha saputo gestire un match non facile, risolto poi dalle prodezze di Devinar (4) e Meozzi. Plauso anche al nostro portierone Copetti che sul 3-5 ha parato un rigore che avrebbe potuto riaprire la gara.  Pur sapendo di essere una squadra di “vecchietti”, siamo consapevoli di avere una squadra che può lottare con tutti, in una Eccellenza sempre più tosta. Per fortuna – continua il mister – posso contare su una rosa di ragazzi in gamba che interpretano il 3-1 con sagacia tra cui vanno segnalati bomber Devetack (già 22 reti al suo attivo), e i pezzi storici come Macorig, Donisi, Stefanoni, Cibert e Cortese. Senza dimenticare un portiere di categoria come Copetti. Ma quello che conta sempre è la voglia di giocare e divertirsi. Fino che non mancheranno il Mai Dire Gol sarà sempre in scena.>> La Concorrenza , insomma, è avvisata:c’è una mina vagante in più con cui dover fare i conti da qui al gran ballo conclusivo del campionato di calcio targato Lcfc.  

 Pubblicato anche su Tremila Sport del 27/01/2012

 

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