Lo Ziracco c’è, Ermacora pure

 

 

Le delusioni  spesso lasciano il segno,  danno un senso di pesantezza che difficilmente viene digerito. Ma quando vengono metabolizzate e analizzate ecco che si intravede un rimedio, la forza per riprendere a guardare lontano.  E questo, forse, è quello che inizialmente ha patito lo Ziracco che, dopo lo sconforto maturato ai campionati nazionali Csen, dove per il secondo anno consecutivo gli è scappato di mano il titolo, ora sta ritornando a credere in se stesso,  provando a  rimboccarsi le maniche per ripartire. Più forte che mai.  E al terzo tentativo è arrivato il primo successo stagionale, maturato contro un Amaranto scolorito nel gioco  e colpito dal perentorio stacco aereo di Davide Giaiotti.  >>Abbiamo ritrovato la mentalità giusta – racconta Franco Poiana – lasciando nel cassetto tutti i ricordi dei successi ottenuti negli ultimi anni. Se vivi di ricordi non costruisci nulla e per questo bisogna avere il coraggio di ripartire da zero. Le basi sono solide, il gruppo, rimasto pressoché invariato, è compatto e tutti hanno capito che bisogna rituffarsi in campionato con grinta e umiltà, cercando di privilegiare il collettivo. Lo sa anche Massimo Fumolo, il nuovo mister, la cui mano già si comincia a scorgere. Ma ci sono anche altri motivi per esultare. Ad esempio il ritorno in campo di Aurelio Ermacora il cui destino è segnato proprio dagli Amaranto. Con la squadra udinese, due anni fa, s’infortunò e proprio con  loro è ufficialmente rientrato in gioco. Ma le novità arrivano anche da qualche nuovo arrivo, a cominciare da Simone D’Orlando che ha esordito con buona personalità. Insomma questa vittoria – continua Poiana – da sicuramente morale per un campionato difficile dove molte sono le squadre attrezzate per puntare  in alto>>.  E tra queste ci sono sicuramente il Flaibano e il Thermokey, oggi opposte. La sfida è nelle mani del Flaibano ma sono gli ospiti, concreti ed efficaci, a passare con le reti di Giammetta e Cudin. Tesi confermata da un dirigente locale che racconta: tanta sfortuna da parte del Flaibano:,un goal annullato per presunto fuori gioco,una rete non vista e tante azioni da goal, mentre la thermokey ha saputo  sfruttare  al massimo le uniche occasioni da goal>>. Ma il Flaibano è squadra tosta, ha personalità e saprà rialzarsi. Un po’  come quel Corno calcio  che consegnando disco rosso allo Jalmicco ora è secondo in classifica, al pari del San Lorenzo, abile a sfoderare una prestazione dio carattere contro un SOS Putiferio reattivo ma colpito dalle percussioni di Gaspardo, Lugnan e Misano. PRIMA CATEGORIA. Gunners a punteggio pieno nel gruppo A  dopo la vittoria sulla Pizz. Le Valli targata Tardivo e Sich. In scia c’è il Campeglio che regala un poker all’Adorgnano, in una giornata dove Farla, che ringrazia anche Daniele Delle Case (tripletta) e Turkey, vincendo rispettivamente con SS463 e Dignano, confermano la loro volontà di rimanere tra le grandi. In coda si muove la classifica dei Warriors. I guerrieri, nonostante una gara tutto cuore  dove hanno anche colpito due legni, non vanno oltre il pareggio con un Valcosa quadrato e pronto a siglare per primo. Nel secondo plotone continua a stupire la Fortezza, ad oggi inespugnabile. Paga dazio la Rott Ferr che sul proprio terreno, è il caso di dirlo, si becca una pesante punizione. Anzi tre. Tanti sono infatti i calci da fermo, realizzati da Gandin(2) e Maurig, che iniziano a far colare  a picco  i locali, colpiti anche da  Zamagni (unico goal su azione),ma volonterosi nel siglare la rete della bandiera con Nicola Mestroni. Da segnalare la vittoria in rimonta del Carlino San Gervasio sul Flumignano. I locali ora cominciano a sognare piazze importanti. Lo fanno anche gli Atti Impuri, secondi a un punto di ritardo dalla capolista Fortezza,  dopo la vittoria  sul S.Vito Al Torre firmata da Cargnelli(2) e Morassi. 

Pubblicato anche su Tremila Sport del 21/10/2011

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