Hervè c’è, l’Amaranto festeggia

 

 

 

Serata Amara…nto per un Flaibano che con questa sconfitta apre ufficialmente la crisi. Non di gioco ma di risultati. Probabilmente bisognerà ridisegnare l’assetto, capire i motivi di alcune dormite difensive per cui mister Tomini, che inizialmente forse aveva altri progetti,  dovrà lavorare particolarmente sul pacchetto arretrato e sul filtro di centrocampo visto che il suo team, pur essendo una delle squadre più prolifiche della categoria, ha la difesa più perforata. Sull’altro fronte la gioia degli udinesi, capaci di trovare, dopo 6 pareggi e 3 sconfitte, la prima vittoria stagionale. Due punti forse insperati per i ragazzi di capitan Rizzi Simone, giunti a Flaibano a ranghi ridottissimi e con il camerunense Youmbi Fumo Hervè, in precarie condizioni fisiche, ”costretto”, per necessità, a scendere in campo.  Per fortuna dell’Amaranto. Suo il poker vincente, due perle per tempo, in una serata perfetta dove ha saputo trasformare in oro quasi tutti i palloni che ha toccato. “ Abbiamo confermato l’organico della passata stagione – racconta il presidente Renzo Rossi, rosa integrata con l’arrivo di rinforzi come i difensori Zaninotto e Aiello e le conferme a tempo pieno di Tosolini e Totis. A centrocampo gli innesti di Pugnale, Inguscio e Fowu dovrebbero dare saltuariamente respiro ad una rosa troppo spesso con organico ristretto. Pagata cara qualche ingenuità difensiva in questa prima fase di stagione, dove spesso abbiamo trovato il vantaggio ma lasciato poi parecchi punti per strada, solo alla 10a di campionato è arrivato  il primo successo.  E nella gara in cui eravamo contati e contro una squadra tecnica e forte come Flaibano. Le stranezze del calcio. L’obiettivo? Mantenere la categoria, serie che sta vistosamente crescendo sotto tutti i punti di vista, soprattutto da quello atletico. Questo comporta la necessità di ringiovanire costantemente gli organici>> E questa considerazione finale porta a un ulteriore riflessione: tra gli amatori c’è sempre una maggior migrazione di giovani calciatori dal mondo federale. La crisi probabilmente non permette alle Società di quel settore di accontentarli economicamente, forse non vengono valorizzati. Sta di fatto che questi ragazzi preferiscono sposare la causa amatoriale,   libera da vincoli, allenamenti e pressioni, e fondata su principi di amicizia e puro piacere sportivo. Rimane agganciato alla corsa verso vetta lo Ziracco dopo il bliz in casa Climassistance: Giaiotti segna il gol decisivo, Carnieletto, nell’unica vera occasione locale, si supera e protegge la sua porta, il cileno Fuenzalida e Miani sfiorano il raddoppio  Questa la sintesi di una gara dove ha festeggiato soprattutto capitan Domini per i suoi 40 anni. SOS Putiferio comincia a pensare in grande: la doppietta di A.Dugaro alla Brigata Cargnacco rende la classifica interessante. Esulta il Corno. La vittoria targata Cappelletti e Jermanis, contro la Latteria Tricesimo,  e il contemporaneo pareggio del San Lorenzo in casa del Thermokey (2-2), vale la leadership solitaria. Ma il presidente Tondon getta acqua sul fuoco: >> il Corno c’è…mancano ancora 7 punti alla quota salvezza. Poi si vedrà>>. 

PRIMA CATEGORIA:  Riecco i Gunners che su riappropriano del loro terreno di caccia: gli “artiglieri” tornano  a vincere e lo fanno dando una severa lezione ai Warriors, castigati dalla doppietta di Tardivo e dai sigilli di Stampetta, Pentima e Degano. Punto d’oro per il Turkey che alza le  barricate contro un Campeglio che sciupa e non punge, in un plotone dove avanza la CoopCa, vittoriosa di misura, grazie a Candotti, in casa dell’Adorgnano. Il Dignano non ha mezze misure: vince o perde. Quest’oggi le reti di Bel e Petris sono decisive per ottenere, contro il Farla,  il 5° successo stagionale. Nel gruppo B, in coda, successo pesante per il Nobile Impianti che stana e colpisce nientemeno che l’ex Dimensione Giardino. >>  La tattica della tanatosi, (termine che indica come alcuni animali,  fingendosi morti, cercano di sviare l’eventuale nemico) è la strategia perfetta in un campionato come questo, racconta un dirigente locale. Favalessa dirige l’orchestra difensiva dei padroni di casa, Varone colpisce e Marson, dal dischetto, chiude la gara>> E a San Giorgio si tira una bella boccata d’ossigeno. Aria pesante invece a Gorgo dove i locali, scivolati all’ultimo posto,  devono subire due reti da un  San Vito al Torre che, beneficiando della caduta del team di Lavariano, lo aggancia in seconda fila.  Accelera invece la Fortezza che pare aver ritrovato lo smalto iniziale: la tripletta dello scatenato Maurigh vale lo sgambetto al Caffe Colonna e il primo posto assieme al Carlino, corsaro sulla Pol. Tre Fontane. Rientra in quota il Flumignano che mette quattro al tappeto quattro volte il Torsa.

Pubblicato anche su Tremila Sport del 09/12/2011 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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