Grinta Amaranto, scivola il Corno. La Dinamo Korda vuole l’Eccellenza

 

Gli amatori non hanno sempre il campo a loro disposizione, lo utilizzano quando ci sono spazi liberi, spesso giocano su impianti dove devono assoggettarsi ai voleri di chi lo gestisce. Per questo motivo, per non creare problemi alle squadre che avrebbero avuto grosse difficoltà a gestire una o più giornate di recupero, la LCFC ha deciso di non sospendere i campionati per il freddo pungente di questi giorni. Va anche detto che la normativa è molto elastica e prevede la possibilità, se c’è l’ accordo tra le due squadre, di rinviare la gara. Libero arbitrio quindi alle associazioni, capaci di valutare l’opportunità di non giocare. E molte hanno colto al balzo questa possibilità rinviando  la gara in un periodo, si spera più caldo. E in Eccellenza si è giocata solo una gara, quella tra l’Amaranto, affamato di punti salvezza, e la capolista Corno. Al triplice fischio esulta la formazione del presidente Rossi che racconta: >> subito aggressivi gli ospiti che mettono in mostra veloci trame di gioco, si portano in vantaggio con Cocetta e poco dopo potrebbero raddoppiare, dal dischetto, con Cappelletti. Ma Pitassi si oppone. Scampato il pericolo la squadra di casa di ridesta

E propone buone trame di gioco nonostante debba rinunciare, causa infortunio, al dinamismo di Evanohe. La ripresa si apre con la squadra di casa più determinata alla ricerca del pareggio mentre il corno affida le sue conclusioni prevalentemente ai calci piazzati di Jermanis. IL carattere degli Amaranto emerge nella seconda parte di frazione: al 30′ è un’incursione avanzata del libero De Monte a portare un pareggio che dura solo 5 minuti visto che  Youmbi approfitta di una titubanza della retroguardia ospite per siglare il gol vittoria. Le speranze di pareggio del Corno si infrangono sulla traversa, scheggiata da Jermanis>> Per L’amaranto due punti preziosi, per il Corno solo una battuta d’arresto che non compromette la corsa di vertice.  In prima categoria, gir A, è ripartita con decisione la Dinamo Korda. >> Non abbiamo mai raggiunto l’Eccellenza – racconta Roy Iacobuzio e guadagnarla sarebbe veramente il  massimo. Soprattutto perchè la nostra è una squadra di amici, che non ha mai cercato di trovare il fenomeno solo per cercare il risultato, e che cerca, attraverso il gioco collettivo, di farsi spazio in un girone certamente non facile. Merito anche di mister Aldo Vinazza, da tempo con noi, capace di “vestire” la squadra con moduli che si adattino sia al tipo di giocatore a sua disposizione, sia al gioco avversario. Abbiamo una buona difesa ma fatichiamo spesso in attacco. In quel settore abbiamo  un buon giocatore come Gastone Sgualdino, pedina che però, causa il suo lavoro, possiamo schierare part time. Per fortuna che quest’anno sono molti che vanno a segno in un team dove sta facendo bene anche Simone Grando che da esterno ha già centrato quattro volte la porta. Peccato solo aver perso il recupero con il Valcosa. In un campionato come questo la costanza di rendimento è essenziale>>. Il team di Faedis pare  aver assorbito bene lo  stop non preventivato, visto che è ripartito dai blocchi superando un coriaceo Dignano, a segno con il solito Della Vedova, in un match disturbato dal vento  dove alcuni grossolani errori sotto porta degli ospiti non hanno demoralizzato una orgogliosa Dinamo, pronta a ruggire con Sgualdino e Grando.  Faedesi guadagnano un punto sui Gunners, costretti al pareggio da una rigenerata Valcosa, ma ancora gestori di due lunghezze di vantaggio, ma rimangono agganciati al SS463 Majano vittorioso sul Campeglio grazie alla prodezza di Verza. Il Turkey gioca ma fatica molto in avanti: risultato la sconfitta casalinga contro la Coopca Tolmezzo , corsara con Grassi in una giornata che fotografa anche il successo dei Warriors sul Farla. >> Abbiamo creato molte occasioni, in particolare con D’Andrea, il migliore in campo, Lancerotto, Peressutti e Francovicchio – racconta Marco Tell – anche se l’occasione più ghiotta l’ha avuta il Farla con Delle Case. Bravo Vosca a ipnotizzare l’attaccante e salvare il risultato. Nella ripresa la svolta con le reti pesanti di Lancerotto e Peressutti>>. Una rete per parte tra Pizz. Le Valli e Adorgnano. Nel gruppo B, nell’unica gara disputata, impresa del Gorgo, abile a fermare sul punteggio a reti bianche la capolista Fortezza.

 Pubblicato anche su Tremila Sport del 10/02/2012

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