Grattoni e Blasoni alzano le quotazioni del VG la Botte

Rinviata, su richiesta dei locali, la sfida tra Da Nando e Am Forever, ad aprire la quinta giornata del campionato over50 sono Old  Amasanda e Veterani Udine.Sull’insidiosissimo terreno sintetico di San Daniele  due pali, uno per parte, nei primi minuti, lasciano intendere che il calcio è anche un po’ questione di fortuna. Dopo un paio di occasioni clamorose sciupate da entrambe le parti, più grave quella dei collinari che a porta vuota riescono a centrare il palo, i Veterani passano in vantaggio grazie ad un uno due MarchettiMacuglia che libera in area bomber Marsico, che non può fare altro che infilarla nel sacco. Si gioca prevalentemente a centrocampo senza grossi pericoli fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa alcuni cambi sbilanciano i Veterans che rischiano di subire il pareggio dopo dieci minuti, ma l’esperienza di mister Tullio è determinante per apportare alcuni correttivi determinanti che correggono le lacune e permettono, al ventesimo,  una bella discesa solitaria di De Bernardis, lesto a liberare  di nuovo  il “killer” d’area di rigore Gabriele Marsico, pronto a siglare il secondo gol. Old Amasanda,  forse demoralizzata, arretra un po’ consentendo ai bianconeri una traversa e alcune occasioni per aumentare il passivo ma di li a poco arriva il fischio finale. Veterans possono godersi la testa di una classifica condivisa con il Cordignano, costretto a dividere la posta sul campo di un ben organizzato  Pozzuolo. La sfida non è da pronostico scontato, il Pozzuolo ha una squadra che può lottare con chiunque anche se la capolista veneta ha un grosso potenziale tecnico. Come da copione, dopo i primi minuti di studio, Cordignano sale in cattedra e costringe Pozzuolo nella sua metà campo;  il gol è nell’aria ma un contropiede ben sviluppato da Alessandro Flumino lo porta a tu per tu con il portiere. Al momento della conclusione però il locale è atterrato:  calcio di rigore per il Pozzuolo. I guantoni  ancora immacolati del portierone Visentin non trattengono il rigore calciato da Igor Del Mestre che porta in vantaggio i locali. La veemente reazione del Cordignano si infrange contro la ben organizzata difesa del Pozzuolo. Non cambia la musica durante tutto il secondo tempo dove si gioca quasi sempre nella metà campo del Pozzuolo con il Cordignano alla ricerca del pareggio, che arriva a dieci minuti dal termine grazie ad atterramento in area del bomber Beppe Coan. Calcio di rigore calciato magistralmente da Deli De Luca nell’angolo basso alla destra del portiere. Il buio autunnale stà per calare sul campo e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Rammarico per il Cordignano; complimenti al Pozzuolo per aver saputo astutamente contenere un avversario sempre forte e organizzato.

La rivelazione del campionato è sicuramente la Vecchie Glorie LaBotte che va a vincere anche sul campo del Passons.  Uno dei perni difensivi  dei locali, Pietrantonio Casella  dichiara: “Siamo in difficoltà per una rosa ridotta all’osso ma, nonostante le difficoltà si va in campo sempre fiduciosi e con il morale alto”. Passons resiste per quasi tutto il primo tempo grazie anche alle prodezze del portiere Lucio Di Dionisioche cede allo  scadere per merito di Maurizio Grattoni , autore di una splendida realizzazione su punizione.  Ci prova il Passons nel secondo tempo a reagire con il solito Niang ma è la Botte a trovare il doppio vantaggio con Maurizio Grattoni, caparbio a girare a rete un corner e a mettere la partita in ghiaccio anche se l’impegno e la tenacia del Passons permettono  di accorciare le distanze con capitan Luciano Di Bernardo. I padroni di casa ci credono e provano a raggiungere il pareggio ma un calcio di rigore, allo scadere, consente a Daniele Blasoni di portare  a tre le reti per il LaBotte. Squadra forte e ben organizzata quella delle Vecchie Glorie LaBotte, probabilmente una delle squadre che potrà lottare per i posti che contano.  Ottima la direzione di gara dell’arbitro Roberto Busolini.

Finalmente si rivede in campo la compagine dell’Isotecno impegnata a Portogruaro contro Portover. Partono bene i locali con aggressività e concentrazione alla ricerca della prima vittoria stagionale. Gli udinesi scontano la mancanza di continuità e alla ricerca di nuovi assetti. Buone trame di gioco da ambo le parti con qualche fallo di troppo, complice forse l’arbitraggio all’inglese che lascia molto correre. A metà primo tempo Portover sblocca il risultato. Grande discesa sulla destra  di Giovanni Bergamin che, in dribbling, salta un paio di avversari,  vede il movimento di capitan Enrico Angeli al limite dell’area e lo serve. Il punteros locale è abile, con un movimento che lascia tutti di stucco inganna l’avversario facendo partire una “sassata” da venti metri che si infila sul primo palo. Al rientro dagli spogliatoi cala il Portover, forse in debito di ossigeno, facendo emergere il maggior tasso tecnico di un Isotecno lesto ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio che arriva alla mezz’ora grazie ad un bel diagonale di Gildo De Toni. L’ultimo quarto d’ora vede solo l’accendersi di qualche animo e lo sventolare di cartellini gialli. Risolve tutto l’arbitro che con il fischio finale decreta la fine delle ostilità e un reciproco abbraccio finale. Bella partita con un risultato giusto per quanto visto sul campo.

Marco Cavallo

 

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