I Fiocco Boys esultano con un settebello

Tavagnacco. A sorpresa, ma meritatamente, il Fiocco Boys si aggiudica la Coppa Purgatorio anche se i pronostici iniziali erano per il Fagagna c5, formazione da oltre 20 anni sulla breccia del calcio a 5 targato Lcfc e con un palmares di tutto rispetto tra cui quattro podi nelle manifestazioni a cui si è iscritta. Ma il campo si è espresso diversamente  mettendo in evidenza l’intraprendenza e la  freschezza atletica delle “camisete bianche, caratteristiche che hanno bloccato le iniziative di un Fagagna stranamente poco concreto sotto porta.

L’inizio è scoppiettante con il Fiocco Boys che parte subito con convinzione provando a testare le capacita di Dino Zanor con tiri dalla distanza di Daniele Passon , inizialmente disinnescati con bravura dall’estremo collinare. Sul fronte degli “orange” è Giorgio Pecile  a impensierire la difesa dei Fiocco: la sua vivacità, la sua tecnica, le sue proprietà di distribuire gioco e la caparbietà nel proporsi e andare al tiro,  mina le certezze difensive avversarie. E proprio da un assist di Pecile che, al 20°, Nicola Ziraldo ha la palla per un vantaggio sfumato grazie al prodigioso intervento di Michele Entesano, lesto a chiudergli lo specchio di tiro e ribattere la sua fucilata. La sfida, fino a qui, è equilibrata ma cambia volto nel finale di tempo quando su tiro di Manuel Marchi ed ennesima parata di Zanor, Simone Malisan si avventa sulla respinta e gonfia il sacco. Non passa nemmeno un minuto che il Fiocco raddoppia: tiro cross di Marchi con Daniele Passon che anticipa tutti e deposita in rete. Subire due colpi così a distanza ravvicinata, soprattutto in una finale, è dura da digerire e il team collinare fatica a riprendersi, anche se a inizio ripresa, il solito Pecile, impegna severamente Entesano su punizione. Ma ormai le maglie del Fagagna sono larghe, la voglia di rimettere in piedi la gara prevale sulla razionalità. Aspetto che favorisce  i Fiocco, pronti a inserirsi tra le linee e approfittare per affondare, in pochi minuti, tre colpi da ko: due con Simone Malisan (tripletta) e uno con Manuel Marchi. Ormai non c’è più gara, il gap è difficile da colmare. Il Fagagna però non molla,  con grande genorosità prova a rientrare in partita. Gli avversari però non danno segni di cedimento,  non concedono nulla. Anzi,  portano un forsing asfissiante che permette di inibire le fonti di gioco orange e ripartire in contropiede. Azioni di rimessa dai quali nascono anche i sigilli di Siro Gigante e Manuel Fantini. La sfida è chiusa, il Fiocco esulta per una prestazione ineccepibile mentre il Fagagna, capace di tentare sortite offensive fino all’ultimo, recrimina per non aver trovato soluzione di continuità e qualche zampata che potesse riaprire la tenzone.

 

Fagagna c5 – Fiocco Boys  0 – 7

Fagagna c5: Dino Zanor, Andrea Conti, Marco Domenico Morino, Alessandro Narduzzi, Giorgio Pecile, Gabriele Ritossa, Michele Ziraldo, Nicola Ziraldo, Fabiano Purino. Dirigenti: Federica Domenicali, Matteo Zuliani

Fiocco Boys: Michele Entesano, Alex Barchiesi, Denis Colosetti, Alessandro Degano, Manuel Fantini, Siro Gigante, Simone Malisan, Manuel Marchi, Daniele Passon, Giulio Zanello, Massimiliano Zerman. Dirigenti: Davide Savorgnan, Riccardo Degano

Arbitri: Stefano Alessio e Giuseppe Fabretti

Marcatori: al 21°  Simone Malisan, al 22° Daniele Passon. Nella ripresa, al 4° e al 5° Simone Malisan, al 7°Manuel Marchi, al 16° Alex Barchiesi, al 24° Manuel Fantini

 

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