Finali Csen. L’Italia si inchina all’armata Collinare. Ziracco, che peccato!

Venfri Varmo campione nel calcio a 5, l’Ibligine, dopo aver superato lo Ziracco ai rigori, si cuce lo scudetto nel calcio a 11. Ma non solo. Francesco Piu (Varmo) re dei marcatori (c5), Radivo e Savino, che precedentemente avevano diretto con Dose e Margheritta una semifinale di calcio a 11, gli arbitri designati per dirigere la finale del calcio a 7. Bravi anche Quadrifoglio Verzegnis, uscito in semifinale (c11), e Ziracco c7. Quest’ ultimi, non abituati a giocare quel tipo di calcio, hanno incontrato difficoltà soprattutto tattiche e sono usciti di scena dopo il primo turno. Un plauso a tutte per aver dimostrato di affrontare una manifestazione così importante con correttezza e fair play. Insomma, la spedizione è stata quantomai positiva  per il plotone friulano che, sulla ribalta nazionale,  ha dimostrato la bontà dell’intero movimento della Lcfc.  E’ il secondo anno che gli alfieri del Collinare tornano a casa con due scudetti; e nel resto d’Italia cominciano a chiedersi come mai le nostre squadre siano così organizzate… Non solo sul campo. Probabilmente è solo una questione di mentalità perchè tecnicamente  molte realtà Csen, soprattutto nel calcio a 5 e nel calcio a 7, avrebbero grosse potenzialità. Queste due discipline, in alcune regioni, annoverano tantissime squadre in decisa crescita tecnica.

Oltre alla gioia incontenibile delle vincitrici, possiamo leggere la grande amarezza dello Ziracco. I bianchi, nel calcio a 11, escono sconfitti nella gara decisiva del triangolare finale, per il secondo anno consecutivo. E sempre da una squadra carnica. Domini e soci non si aspettavano una conclusione così amara, soprattutto dopo aver vinto, fino a quell’epilogo, tutte le partite; ma soprattutto dopo essere passati in vantaggio, a 10 dalla fine, con la prodezza su punizione di Devetak. Il calcio però riserva molte sorprese e, dopo aver subito il pareggio, su rigore, non hanno avuto più la lucidità fisica e mentale per la decisiva sequenza dei rigori. I volti tristi, lo sguardo basso di molti del dopo gara erano più eloquenti di mille parole. Dai ragazzi, avete una squadra fortissima che può cercare una nuova qualificazione. E regalarsi finalmente anche lo scudetto tricolore.  

Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 16/09/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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