Feruglio, prestazione d’autore e la Brovada è Irriducibile

Geretti Over 40. La Brigata Brovada, alla sua prima finale tra gli Irriducibili over 40, supera l’Amasanda e alza il trofeo. Sui collinari, mai domi, hanno però pesato alcuni errori che  hanno fatto perdere lucidità e concentrazione.

La gara parte subito a buoni ritmi e la Brigata Brovada pare essere più incisiva tanto che la conclusione alta di Presta, da posizione defilata, e di Tosoratti dal limite a coronamento di un’iniziale supremazia sotto l’attenta regia di Pignataro, fanno intravedere la voglia degli udinesi di incidere subito sul match. All’8’ occasione anche per l’Amasanda,  ma Baron spara a lato su indecisione nel disimpegno del portiere.  Al 24’ punizione di Feruglio per il team di Udine ma è abile l’estremo Nobile a sventare di pugno. Ma la gara è vibrante, c’è botta e risposta tanto che passa un minuto e il Sandanielese Boni sfrutta un’indecisione dell’alta difesa avversaria e si invola verso la porta; tempestivo il recupero della retroguardia della Brigata.
Al’ 26’ il risultato si sblocca: errato disimpegno difensivo dell’Amasanda e Feruglio può lanciarsi a rete e superare l’incolpevole Nobile. La sfida è aperta e al  37’ i sandanielesi hanno l’opportunità di impattare l’incontro: Bressan, uno dei bomber dei collinari, spara sul portiere in uscita. L’ Amasanda ci crede prova il forcing trovando , quasi allo scadere del primo tempo, il meritato pareggio con una pregevole palombella di Degano. Negli ultimi secondi del tempo c’è addirittura la palla che varrebbe il sorpasso ma Baron tentenna davanti al portiere e l’azione svanisce.
Il secondo tempo riprende sulla falsariga degli ultimi minuti del primo tempo con l’Amasanda più intraprendente. La superiorità si concretizza con Bressan, abile a girare la palla all’estrema destra del portiere avversario e a realizzare il momentaneo 2 a 1.  Immediata la replica della Brigata: Presta si invola sulla fascia destra, crossa al centro, dove Feruglio controlla e tira da breve distanza. E’ il pareggio.  Ma l’Amasanda non molla, sa che può provarci ancora e al  10’ si riporta in vantaggio con bella incornata di Boni, che raccolto un corner, mette la palla nell’angolo basso alla destra di Cordovado.  Se i collinari sono più rilassati la Brigata non vuole mollare di un centimetro e al 18° sfiora il pareggio: palla  d’oro di Maiorana per Durisotto che non riesce a concretizzare. Sul corner successivo mischia in area, ma i giocatori della Brigata non trovano la coordinazione per l’impatto vincente.
La partita si accende, non solo per il caldo. Qualche screzio in campo fa agitare gli animi, ma l’arbitro D’Andrea  preferisce la linea colloquiale ai cartellini. Il pareggio udinese arriva al 23°:  Tosoratti ripropone ancora una palla filtrante per Presta che non trova l’angolo giusto per superare l’estremo Nobile. La sfera, che si sta avviando sul fondo, è preda di Feruglio caparbio a trovare a rimettere in equilibrio il match. Gran tripletta la sua.  Le emozioni non mancano, la sfida continua ad essere vibrante e le due squadre fanno di tutto, magari anche lasciando qualche pertugio libero, per superarsi. Al 25’ il sandanielese Baracetti, con una punizione velenosa costringe l’estremo Cordovado ad alzare oltre la traversa, ma la partita cambia al 30° dopo una sciocchezza di Boni che, a palla distante, colpisce un avversario con una gomitata.  Il  fatto è segnalato dal guardalinee all’arbitro con conseguente uscita anzitempo  dal campo del difensore sandanielese. E’ forse l’episodio chiave. Al 37’ la svolta della partita: Presta sfrutta la difesa alta dell’Amasanda e si lancia verso la porta avversaria, Nobile si immola con uno splendido intervento ma è lesto De Biaggio a depositare nella porta sguarnita. 4-3 per la Brigata Brovada. Il team collinare non molla, cerca di lottare fino alla fine ma il loro ultimo tentativo si spegne, allo scadere, sulla punizione Baracetti che sorvola di poco la traversa. Al triplice fischio iniziano i festeggiamenti per la Brigata Brovada mentre tra le fila dell’Amasanda, che esce dal match a testa alta, oltre a un pizzico di delusione, serpeggia qualche recriminazione per alcune situazioni di gioco.

Amasanda 86 – Brigata Brovada  3  – 4

Amasanda: Nobile, Baracetti, S. Baron, Baruzzo Bassi, Boni, Bressan, Bruno, Degano, Della Vedova, Di Vincenzo, Fabris, Iogna Prat, Migotti, Perrella,  Persoglia, Picco. Dirigenti: Pascoli

Brigata Brovada: Cordovado, Baccarani, Bertossi, Calligaro, Cau, Comino, Cordovado, De Biaggio, De Rosa, Della Giusta, Durisotto, Feruglio, Maiorana, Pignataro. Premariese, Presta, Tarondo, R. Tosoratti, V.Tosoratti, Venier. Dirigenti: Broili, Piani, Zannier

Arbitri: Fabio D’Andrea coadiuvato da Alberto Darù e Alessio Stefano

Marcatori: nel Pt al 26° Feruglio, al 39° Degano. Nella ripresa al 4° Bressan, al 6° Feruglio, al 10° Boni, al 23° Feruglio, al 37° De Biaggio.

Note. Espulso per doppia ammonizione Boni (A), ammonito Maiorana (BB)

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