Climassistance – Virtus Udine 93 4 – 0

La vendetta esordio molto positivo in campionato della climassistance che il destino, sotto forma del calendario e rinvii, ha voluto che mettere di fronte alla virtus udine, la squadra che lo scorso anno ne ha spento i sogni di gloria all’ultimo rigore nelle semifinale di coppa. partita corretta tra due squadre leali (e diventate amiche) chiusa con un 4-0 perentorio, senza discussioni, figlio della determinazione (mai vista una grinta così) e della compattezza di squadra il cui merito (dato che i giocatori sono gli stessi con un anno di più) va dato tutto al nuovo mister peressin, per tutti maurinho. maurinho, molto meno antipatico del suo quasi omonimo portoghese, in meno di un mese è riuscito a trasformare un insieme di vecchie glorie un po’ viziate in un gruppo compatto senza primedonne e comprimari, tutti egualmente importanti ai fini del bene comune. la prova si è avuta in occasione della lettura della formazione iniziale che prevedeva esclusioni eccellenti che alla lunga si sono rivelate risorse fondamentali per le sorti della squadra la controprova si è vista nel momento decisivo della partita quando a metà del primo tempo, dopo un inizio dominato ma non concretizzato. il mister ha ridisegnato la squadra immettendo forze fresche che hanno schiantato la resistenza degli avversari, già precedentemente messa a dura prova, e prodotto 3 reti in meno di 10 minuti. tutti i gol su azione, sarà un caso o un altro segnale della trasformazione, sono venuti tutti da centrocampisti, reparto che invece lo scorso anno non aveva dato il contributo atteso in fatto di gol. ha aperto paolo vallar con un tiro cross dalla sinistra che ha sorpreso l’intera difesa avversaria; ha raddoppiato il capitano marco santo con uno splendido pallonetto dalla tre-quarti dopo una miracolosa respinta del portiere avversario su incursione di beppe assalone; ha chiuso il primo tempo visentin su rigore a seguito di fallo netto su assalone spinto in area mentre si accingeva a colpire a colpo sicuro in gol un angolo di nistri. per gli ospiti una sola grossa occasione clamorosamente mancata quando la partita era ancora sul 1 a 0. bravo tudini a recuperare in extremis una situazione disperata. secondo tempo di assoluto controllo della squadra di casa che ha creato tanto (palo di molaro tornato finalmente ai sui livelli pre crociato dopo più di un anno di tribolazioni proprie e dei compagni di squadra) finalizzando poco. a 5 minuti dalla fine la chicca del gol di michele tudini con un bel tiro da fuori a conclusione di un’azione personale. malgrado la prestazione di alto livello di tutti e 18 componenti del climassistance (citazione d’obbligo anche per fabbro e pozzuto) la palma del migliore va assegnata a paolo vallar che, oltre ad aver segnato il gol che ha indirizzato la partita, si è distinto per giocate di alta scuola e recuperi perentori. ed anche perché così si sentirà obbligato a offrire da bere ai compagni per festeggiare un evento assoluto: il suo 2° gol ufficiale in carriera che segue il primo segnato quasi 30 anni fa. per gli ospiti nessun migliore o peggiore ma una giornata storta di tutta la squadra come a volte, purtroppo, capita a tutti. ma nessuno si illuda: i vecchi leoni della virtus torneranno a ruggire già dalla prossima partita in casa contro l’adm bunker 3.
– commento di: De Bernardis Fabio

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