Climassistance, ci vuole la testa

 

Nell’arco di un campionato si incontrano momenti in cui si fatica a trovare la cosidetta “quadra”.  E allora bisogna pazientare,  analizzare con serenità il momento e continuare a credere nella meta prefissa. Sono situazioni che, se vissute correttamente, fanno crescere e, magari,  inducono a cercare soluzioni sorprendenti.  Lo pensano anche in casa Climassistance, formazione neopromossa partita in campionato con il freno a mano tirato e che anche in questo turno ha evidenziato qualche lacuna di concentrazione. Infatti,  dopo essere passata in vantaggio, con un bel gesto tecnico di Martinuzzi, e gestito la gara per tutta la prima frazione, nella ripresa ha avuto un clamoroso calo d’attenzione. Subìto, in dieci minuti, tre reti dall’onesto SOS Putiferio, hanno ribaltato il match nonostante la stoccata di D’Urso: Onestamente è stata una gara da dimenticare  racconta Marco Nistri – , la peggiore dall’inizio del campionato. La mia percezione è che ancora nutriamo dei timori referenziali nei confronti della categoria, giochiamo con paura e quando hai paura sbagli. Ma siamo solo agli inizi per cui dobbiamo dare tempo a mister Meselè Akalewold, bravo a preparare le partite sul piano tattico, di lavorare per riuscire a registrare i meccanismi in una squadra dove qualche giocatore non ha ancora metabolizzato le nuove direttive tecniche. Ma la squadra c’è. L’innesto di giocatori come Filippo Crapiz, Alessandro Andreetta e Leonardo D’Urso, dovrebb aiutarci non poco, che in trincea c’è la vecchia guardia formata sa ragazzi come Massimo Zorzi, Fausto Pez, Alessandro Anzile, Massimo Martinuzzi, e capitan Simone Pigano.  D’altronde – continua – l’esperienza delle ultime stagioni insegna che nella massima serie c’è molto equilibrio e che l’importante è non mollare mai. La salvezza è alla nostra portata>>.    Intanto macina risultati  il “Caterpillar” Thermokey. Battaglia e soci soffrono inizialmente l’Amaranto, che di fronte ad avversari di rando sciorina prestazioni super, ma poi esce alla distanza e conquista la quinta vittoria consecutiva. Cade lo Ziracco, trafitto nei minuti di recupero da un Sedilis che ha ottimizzato il contropiede finale con Arnoldo; Flaibano esulta grazie alla doppietta di Stefano Bassetti, mentre continua a stupire la Latterìa Tricesimo, corsara in casa dello Jalmicco, grazie anche alla doppietta, la seconda consecutiva, di Fabio Fanti. De Dominicis e Tirnovan, portacolori della Brigata Brovada, i giustizieri del Corno.   

PRIMA CATEGORIA: I Gunners  Povoletto, alla 5° vittoria consecutiva,  hanno le caratteristiche della squadra forte e cinica. La dimostrazione il derby con la Dinamo Korda:  al cospetto di oltre 150 persone,  i bianconeri hanno fatto loro l’intera posta pur soffrendo una formazione faedese che ha pressato per larghi tratti senza riuscire a recuperare il gol pesante di  Daniele Benedetti.  Scivola il Campeglio, sempre secondo, in casa della CoopCa (decide Bubisutti), l’ SS463 sigla con Pontelli e poi difende il punteggio da un Turkey che avrebbe meritato il pareggio. Prima vittoria stagionale per Pizz. Valli e Warriors. I primi superano il Farla con le reti di Rucchin e Laharnar, mentre i guerrieri fanno poker a Dignano con Lancerotto(2), D’Andrea e Peressutti. Nel gruppo B guida la Dimensione Giardino (1-0 al San Vito al Torre),  inseguita da Atti Impuri, lesto a liberarsi, grazie a una straordinaria doppietta del suo profeta Rinaldi Ruggero, del quotato Torsa,  e CDA Flumignano. Quest’ultimo fa valere la sua esperienza e supera, in trasferta, grazie alle percussioni di Mattelon e Bambelli, una Fortezza che deve annotare il  secondo stop consecutivo.  Portieri in evidenza ma punteggio a occhiali tra Rott Ferr e Caffe Colonna, mentre può finalmente gioire il Nobile Impianti: la doppietta di Bisiol  regala la prima vittoria stagionale. Vittima la POl. Tre Fontane. Quatto quatto sale in classifica  l’Adorgnano che, rifilata una cinquina al Valcosa,  può pensare a un futuro da mina vagante.

Pubblicato anche su Tremila Sport del 04/11/2011

 

 

 

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