Chi siamo

Manifesto del calcio amatoriale

Il calcio amatoriale non impone alcun vincolo agli atleti. Ogni giocatore è libero di giocare con chi e dove vuole. Questo diverso modo d’intendere i rapporti tra Associazioni e giocatori ha escluso le perverse conseguenze che comporta il nulla osta al trasferimento dei giocatori come il mercato dei giocatori, il pagamento di compensi agli stessi, la presenza di mediatori e la lievitazione dei costi.

Essere amatori significa anche rispettare il valore della lealtà sportiva, partecipare alla gara senza ricevere compensi, prestare attenzione verso gli aspetti sociali e aggregativi. Chi  è amatore fa partecipare alla gara tutti i giocatori, compresi quelli con minori doti tecniche. Chi gioca nei nostri campionati  ha fatto una scelta di vivere il calcio con passione e di divertirsi senza cercare il risultato a tutti i costi.

La nostra storia in sintesi

Con queste premesse nel 1985 nasce il Comitato Friuli Collinare, che organizza un torneo di 8 associazioni e 200 tesserati. Con gli anni il torneo diventa un vero e proprio campionato e in poco tempo le squadre diventano 54. Intanto, in Regione, si stanno sviluppando altri campionati amatoriali in altre aree territoriali: il campionato Lega Calcio UISP nella fascia cittadina e il torneo Friuli nella bassa friulana.

I comuni intenti e l’obiettivo di creare un unico movimento, che avrebbe portato a un maggiore riconoscimento, porta nel 1991 alla fusione tra Friuli Collinare,  Lega Calcio UISPTorneo Friuli. Prende così vita la Lega Calcio Friuli Collinare (LCFC).
Atto Costitutivo (53 kb)

Oltre 30 anni di attività hanno portato al consolidamento del mondo amatoriale intorno a un unico progetto.

Chi siamo

La LCFC è un’associazione sportiva senza scopo di lucro, che gestisce e organizza in Friuli Venezia Giulia competizioni di calcio amatoriale a 11 e a 5 e gestisce eventi di carattere ricreativo e sociale. Queste attività hanno lo scopo di promuovere uno sport per tutti attraverso delle regole alternative, che siano in linea con la filosofia di un calcio giocato senza vincoli, nel rispetto delle esigenze e delle motivazioni del singolo individuo.

Dalla stagione 2008/2009 la LCFC è affiliata al CSEN, il cui Comitato regionale ha delegato la LCFC a organizzare l’attività calcistica in Friuli Venezia Giulia.

Grafici

In questa pagina potete vedere i grafici di confronto relativi alle squadre e ai tesserati nelle diverse stagioni. Grafici

Struttura della LCFC

La LCFC è composta da soci individuali e collettivi (associazioni) che formano l’Assemblea Generale, organo sovrano che ogni 3 anni elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo.
La LCFC è coordinata dall’Ufficio Presidenza ed è strutturata in settori: Attività, Arbitrale e Disciplinare. Ciascun Settore è diretto da un Responsabile nominato dal Consiglio Direttivo.

Le cariche istituzionali sono volontarie e gratuite.

Consiglio Direttivo in carica per il triennio 2015/2018

Daniele Tonino Presidente, Paolo Comini Vice Presidente/Addetto Stampa/Comunicazione, Fabrizio Pettoello Vice Presidente /referente formazione, Luca Arsellini Responsabile SettoreDisciplina, Nevio Beorchia Addetto Campionato carnico, Luca Budai Cassiere, Adriano Cantoni Addetti campionati over, Alessandro Chiandone Consigliere, Bruno Comuzzi Responsabile ufficio Presidenza, Claudio Gigante Consigliere, Bruno Marcuzzi Responsabile Settore arbitrale, Carla Pascutti Addetto calcio a 11, Andrea Peressoni Referente informatico, Renzo Rossi Referente amministrativo, Roberto Valerio Responsabile Settore attività, Ivan Zanello Addetto campionati calcio a 5, Paolo Zorattini Referente Giudici di I°Grado

Organigramma Programma 2015-18

Campionati organizzati dalla Lega Calcio Friuli Collinare

Collinare C11: i giocatori devono aver compiuto il 18° anno d’età
Geretti: I giocatori devono avere compiuto i 40 anni.
Over 50: I giocatori devono avere compiuto i 50 anni. Possono partecipare alla gara anche 4 fuoriquota che però devono aver compiuto i 45 anni.
Coppa Friuli C11: i giocatori devono aver compiuto il 18° anno d’età; manifestazione che si sviluppa nei mesi primaverili e che parte in contemporanea alla fine della sessione regolare del Campionato Friuli Collinare di calcio a 11
Carnico: i giocatori devono risiedere o lavorare nella zona montana; manifestazione che si sviluppa nei mesi estivi.
CollinareC5: i giocatori devono aver compiuto il 18° anno d’età
Collinare C5 Amatori: i giocatori devono aver compiuto il 18° anno d’età e non devono giocare in nessun’altra federazione.
Over 40 C5: i giocatori devono aver compiuto il 40 anno d’età. Può partecipare alla gara anche un fuori quota che però deve aver compiuto i 35  anni.
Over 40 C5 clausura: i giocatori devono aver compiuto il 40 anno d’età. Può partecipare alla gara anche un fuori quota che però deve aver compiuto i 35  anni; manifestazione che si sviluppa nei mesi primaverili e che parte in contemporanea alla fine della sessione regolare del Campionato Over 40 C5
Coppa Friuli C5: i giocatori devono aver compiuto il 18° anno d’età; manifestazione che si sviluppa nei mesi primaverili e che parte in contemporanea alla fine della sessione regolare del Campionato Friuli Collinare di calcio a 5

Settore arbitrale: una crescita costante

La LCFC è l’unica associazione che organizza campionati di calcio amatoriali con un proprio Settore Arbitrale. La partecipazione degli Arbitri alla vita associativa ha consentito una crescita costante sia in termini di qualità che di quantità. Gli Arbitri della LCFC (considerati dirigenti e non prestatori di servizi) sono circa un centinaio.

Bilancio

Il bilancio economico finanziario, che viene redatto annualmente, è pubblico. Esso, dopo che il revisore dei conti (eletto dall’Assemblea) ne ha attestato la veridicità, è sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.
Bilanci

Rapporti con le Pubbliche Amministrazioni

Secondo la LCFC, l’accesso agli impianti deve essere garantito in modo paritario ai tesserati amatoriali o FIGC e i prezzi di noleggio degli stessi devono essere uguali per tutti. Infatti, gli utilizzatori sono cittadini che pagano le tasse: con il loro contributo sono stati costruiti proprio quegli impianti sportivi che ahnno diritto a utilizzare a parità di condizioni.
Le richieste di utilizzo delle strutture sportive devono essere rivolte ai Comuni o, laddove esistano, alle Circoscrizioni, non certamente alle Associazioni che le gestiscono.

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