Cargnacco, ecco la vera Brigata

 

Il termine brigata è utilizzato solitamente in gergo militare e sta a indicare dei reparti, organizzati, dell’esercito. Chissà se chi ha pensato al nome di Brigata Cargnacco ha cercato di travasare alcuni aspetti della vita militare, come disciplina e ordine, in un associazione sportiva. Forse si. E’ proprio grazie alla disciplina e all’ordine tattico che il team di mister Roberto Tosoratti, da due anni alla guida dei bianco verdi, nonostante non abbia in organico molte punte di ruolo, sta districandosi egregiamente in Eccellenza. >> Molti giocatori – confessa – non hanno esperienze nei campionati dilettanti ma posseggono un enorme passione, mettono in campo e in allenamento grande dedizione, hanno una bella forza interiore. E grazie anche a una coesione non sempre facile da trovare, riescono a confrontarsi anche con squadre di tasso tecnico decisamente superiore. Ed essere a metà classifica, in un girone come l’Eccellenza ci riempie di soddisfazione, ci inorgoglisce. Non dobbiamo però perdere di vista l’obiettivo primario, la salvezza. I ragazzi questo lo sanno.  Dobbiamo ancora lottare e sudare per vedere sbucare il traguardo ma avendo dirigenti che ci stanno vicino come il presidente Mauro Turco, Alessio Croatto che cura egregiamente anche la parte burocratica, e Alberto Barzaghi che mi da una grossa mano nella gestione della squadra, siamo più tranquilli. Ci infondono sicurezza e tranquillità, e noi li vogliamo ripagare sul campo.  L’ultima vittoria – continua il mister – è stato un toccasana. Ha dimostrato che abbiamo anche maturato carattere e che, nonostante un organico privo di giocatori prettamente offensivi, riusciamo a trovare qualche soluzione alternativa.  Vincere a Sedilis non è stato facile. La sfida è stata equilibrata  fino a metà ripresa e, dopo aver sfiorato lo svantaggio, siamo andati a segno con  Marroncella, ben servito da Martino. Poco dopo, in contropiede, la rete della sicurezza: è sempre Marroncella che, da buon predatore d’area, raddoppia>>. La vittoria dei bianco verdi gli permette di guadagnare qualche posizione ma soprattutto di agganciare gli odierni contententi e l’SOS putiferio, costretto al pari dal San Lorenzo in un duello dove a Gaspardo ha replicato Vogrig. Bertino e Basaldella danno respiro alla manovra della Latteria Tricesimo che, in casa, si libera di una Climassistance a segno con Martinuzzi. Uno sfortunato episodio difensivo costa alla Jalmicco la sconfitta: ad approfittarne la capolista Corno, pronta a colpire con Cocetta. Senza reti il duello tra Amaranto e Ziracco. Nel gir A di Prima categoria il risultato a sorpresa è della Pizz. Le Valli. Gli arancio nero sgambettando l’ex capolista Gunners grazie a Dorligh e Grahelj, rimangono in corsa per la salvezza e, nel contempo, riaprono la lotta di testa. Questo perché la SS463 Majano non concede sconti al Farla, lo supera, e vola solitaria in vetta. Ma i majanesi soffrono nel primo tempo:  c’è equilibrio nel primo tempo ma la Statale – racconta Michele Pontelli – sblocca la gara, a 5 dalla fine, con un pezzo di rara bravura di Buttignol. La ripresa vede la miglior preparazione atletica dei locali che allungano con Sacchetto(2) e Riva e portano a casa il derby (4-1 il finale). Il big match si gioca a Faedis ma Dinamo Korda e CoopCa non vanno oltre il punteggio ad occhiali. Avanza il Campeglio: Sabbadini(2), Fioritta(2) e Di Gaspero affondano un Adorgnano che, nella ripresa, ha sprecato alcune  grosse occasioni per rientrare in partita. Bagarre anche in coda con Turkey (2-1 al Dignano) e Valcosa (2-0 ai Warriors) che stanno crescendo sotto molti aspetti. Nel gruppo B perde terreno il S.Vito al Torre. >> il pareggio contro gli Atti Impuri ci va un po’ stretto – chiosa rammaricato un dirigente locale. Siamo andati due volte in vantaggio, abbiamo avuto molteplici occasioni da rete, ma a 10 dalla fine un beffardo pallonetto ha superato l’incolpevole Cettolo. Gli ospiti due tiri, due reti. Questa è la legge del calcio>>. Intano se la Fortezza, scardinata la porta del Rott Ferr con Maurigh, allunga in vetta, il CDA Flumignano, consegnando disco rosso a una diretta contendente, il Carlino San Gervasio, a cui non sono servite le prodezze di Ursella e Della Bona, vola sul secondo gradino del podio. Merito anche dei sigilli di Fabro, Bon e Ponte. Rialza la testa il Torsa, corsaro sul Caffe Colonna, e il Gorgo frena il Nobile Impianti. Due risultati che alimentano la bagarre in coda.

 

Pubblicato anche su Tremila Sport del 24/02/2012

 

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