Barussio allo scadere, il Zellina può festeggiare

Si è disputata, sul perfetto terreno di gioco di Lauzacco, la finale della Coppa Friuli calcio a 11: a spuntarla al termine di una partita combattuta fino all’ultimo secondo è stato il Zellina, capace di sconfiggere 1-0 il Tissano e portare a casa il trofeo tanto ambito grazie al goal di Barussio allo scadere. Nonostante la posta in palio molto alta, le due squadre non hanno esitato ad affrontarsi a viso aperto e lo spettacolo offerto al numeroso pubblico sugli spalti è stato degno di due formazioni che hanno ampiamente dimostrato di non essere giunte ad un appuntamento così importante per pura casualità.

CRONACA. Primi minuti di studio tra le due squadre. La prima occasione capita all’8′ sul piede del centrale del Zellina Ghedin, la cui conclusione a botta sicura trova però l’intervento miracoloso di Daniel Turco abile a respingere sulla linea di porta. Tocca poi a Brunzin cercare l’incrocio da fuori area al 20′ con palla che si spegne sul fondo a pochi centimetri dal goal. Il primo sussulto del Tissano, comunque mai in difficoltà ad affrontare le geometrie degli ospiti, porta la firma di Tonizzo, la cui girata dall’altezza del calcio di rigore termina di poco a lato. Al 24′ l’occasione da goal per il Zellina capita sui piedi di Giraldo Marin che per poco non trova la deviazione decisiva su un cross invitantissimo proveniente dalla trequarti campo; da segnalare nella prima frazione molte azioni su palla inattiva non sfruttate al meglio dalle due squadre. Il secondo tempo si apre con un brutto colpo per i ragazzi di San Giorgio di Nogaro: Durmishaj è infatti costretto a lasciare dolorante il campo per un infortunio al ginocchio subito pochi minuti dopo il suo ingresso (auguri di pronta guarigione!). Al 44′ sale in cattedra uno dei migliori in campo per il Tissano, Montorio, il quale prima duetta con Martorel al limite dell’area poi trova una risposta fenomenale dell’estremo opposto Pulvirenti a negargli la gioia del goal. Al 62′ Brunzin torna ad andare vicino alla rete con un bolide fatto partire dal limite dell’area: solo la traversa gli nega la gioia di un goal visto che il portiere e la difesa non sarebbero potuti intervenire in alcun modo. Tra il 72′ e il 74′ le palle del vantaggio capitano sui piedi di Tonizzo fermato prima dal portiere e poi da un intervento provvidenziale di Ghedin, abile a recuperare rapidamente la posizione ed impedire all’attaccante avversario di trovarsi a tu per tu con il suo estremo. Al 78′ è però lo stesso Pulvirenti a rischiare di fare la frittata non impattando un pallone appoggiatogli da un suo difensore per essere rinviato; fortunatamente per il Zellina la palla non supera la linea di porta. Quando ormai i rigori sono più che un semplice pensiero, arriva la zampata di Barussio all’80’: su azione di contropiede un suo compagno fa partire un tiro cross verso l’area sul quale la difesa abbassa leggermente la guardia e lascia libero l’eroe di serata di inserirsi dalle retrovie e  trafiggere Carnieletto. Nel recupero il Tissano, in 10 uomini per l’espulsione di Tonizzo, ci prova fino in fondo a recuperare il risultato non trovando però la zampata decisiva. Si conclude così in trionfo per il Zellina: dopo vent’anni si può festeggiare la prima coppa messa in bacheca!

IL MIGLIORE Tutti i ragazzi impiegati in campo hanno offerto un ottimo spettacolo sia dal punto di vista tecnico che tattico. Una menzione va fatta per Brunzin del Zellina: oltre alle due occasioni in cui è andato vicino alla rete, è stato lui il perno dal quale è passata la costruzione di tutte le trame offensive.

DICHIARAZIONI C’è un po’ di delusione sul viso di capitan Turco e Montorio per la sconfitta patita: “Sicuramente è stata una partita combattuta ed equilibrata, purtroppo loro hanno trovato la via del goal mentre noi non ci siamo riusciti“. Il funambolico 10 bianco-rosso vede questa gara come “Un ottimo punto di partenza per iniziare nuovamente; faremo leva sulla nostra unità e su alcuni rinforzi che ci aiuteranno ad aumentare di numero per non avere problemi di rosa ridotta all’osso durante la stagione e ci riproveremo di nuovo“. Di tutt’altro umore dopo la finale vinta sono il capitano del Zellina Flaiban e il presidente storico della società; entrambi concordano nel pensiero: “Dopo la salvezza all’ultima giornata questa coppa è davvero una grande soddisfazione. La stagione è stata molto altalenante per diversi motivi imputabili sia alla sfortuna sia a qualche infortunio di troppo che ci ha condizionato pesantemente“. Stuzzicati sulla eventuale festa per il trofeo, il Presidente ha promesso di integrare qualche attività alla già promessa gita in barca a Pirano per festeggiare la permanenza in categoria.

ASD ZELLINA-TISSANO 1984 1-0

MARCATORI: Barussio 80′

ARBITRO: Sig. Modotto Michele

ASD ZELLINA: Pulvirenti (GK), Malisan G, Ghedin M, Brunzin, Malisan C, Zienna, Menon, Flaiban (CAP), Marani, Ghedin O, Giraldo Marin. All. Zanfagnin. A disposizione: Malisan R, Zanfagnin, Barussio, Badiale, Della Ricca, Linza, Durmishaj

TISSANO 1984: Carnieletto (GK), Ferrari, Brugnola, Martorel, Della Rovere, Budai, Visone, Turco D, Tonizzo, Montorio, Turco M. All. Ceiner. A disposizione: Sgambellone, Vicario, De Luisa, Garzitto, Nadalutti, Bertoni,  Mestroni

Cristian Tulissi

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