Amaranto, per un pelo

 

Corno di Rosazzo, ore 20.30. E’ l’appuntamento che si sono date Ziracco e Thermokey per sfidarsi a singolar tenzone: in palio il titolo regionale nel Friuli Collinare di calcio a 11. E il duello ha già il sapore della rivincita perché lo Ziracco, alla sua quarta finale in sette campionati, vuole rifarsi dalla sconfitta maturata due stagioni fa proprio contro il Thermokey, giunto alla sua terza finale consecutiva e con alle spalle due titoli. Sarà una finale ricca di suspense con due formazioni che possono schierare elementi che farebbero le fortune di molte squadre dilettantistiche e che, se non si faranno prendere dall’emozione, potrebbero inscenare una partita divertente e spettacolare. Le due formazioni si conoscono, è da anni che frequentano il salotto dell’Eccellenza. Quest’anno la massima serie è stata vinta dallo Ziracco, con il team di Teor  ha chiuso la sessione regolare sul secondo gradino del podio. E la loro forza è stata dimostrata anche nei play off dove le due finaliste hanno cominciato a rodare i loro meccanismi, cercando di ottimizzare le giocate, provando formule e tattiche nuove,  superando anche ostacoli non facili. Se Ziracco è passato indenne con Sedilis, Nobile Impianti e Chiarisacco e Drag Store, il Thermokey ha potuto raggiungere la finale grazie agli exploit contro Latteria Tricesimo, Gunners, ARS Galli e Amaranto. Un cammino imperioso per entrambe che ora deve essere finalizzato. Al campo l’ardua sentenza. Per arrivare a Corno però le nostre, sono dovute passare per due semifinali impegnative. Soprattutto quella del Thermokey che, dopo aver vinto il primo match per 3-1, ha sudato freddo. Eh si, perché l’Amaranto è riuscito a rimontare, ha chiuso il return match invertendo il punteggio. Ma poi gli udinesi si sono sciolti dalla  lunetta e il Thermokey ha potuto esultare.  Ma il match è stato da subito vibrante. Lo racconto il presidente dell’Amaranto Renzo Rossi:>> la pioggia battente caduta fino a pochi minuti dall’inizio non pregiudica la tenuta del terreno di gioco e la gara parte subito su ritmi elevati. L’inizio è spettacolare. Prima due  prodigiosi interventi del portiere di casa  Iacuzzo, poi uno non da meno dell’amaranto Pitassi su un tiro dalla distanza di Bozza. La svolta della partita al 20′ quando l’estremo Pitassi neutralizza un calcio di rigore di Cudin e tiene acceso il lumicino della speranza Amaranto.
Speranza ospite che si concretizza al 10′ della ripresa con Youmbi abile a girarsi velocemente in area e piazzare un diagonale alla destra di Iacuzzo. Il tempo di riposizionare il pallone a centrocampo ed il Thermokey impatta subito con Giammetta, astuto a infiltrarsi nella retroguardia ospite e colpire in tuffo di testa per l’1 a 1. I conti sembrano chiusi – continua il massimo esponente Amaranto – ma al 35′ l’incursione di Schechter, capace  a superare anche l’estremo di Teor, trova De Candido a immolarsi con una parata sulla riga di porta. Espulsione e rigore trasformato da Monai. Arrembaggio ospite alla ricerca del 3′ gol che riaprirebbe i giochi: è capitan Simone Rizzi, al 39′, a trovare dal limite un diagonale imprendibile per Iacuzzo. Si va ai rigori dopo il fischio finale di un ottimo Comuzzi. Come da tradizione, dai dischetto sono i personaggi più rappresentativi, il bomber e il più anziano degli ospiti, a vanificare 80’ minuti di forti emozioni per entrambe le compagini>> Impresa sfiorata. Resta l’amarezza per non aver sfruttato l’occasione. Sull’altro fronte il Thermokey che pur soffrendo ha saputo reagire emotivamente alla rimonta, dimostrando carattere e personalità. Una botta di autostima che aiuterà i ragazzi di mister Buran nella sfida di sabato.  Per lo Ziracco, dopo il 6-1 dell’andata che ha bloccato le velleita del Drag Store, è arrivata nel ritorno una sconfitta di misura (2-1) che non ha scalfito il passo della corazzata, mentre i manzanesi hanno messo in mostra tutto il loro orgoglio. Si, thermokey-Ziracco, la classica di questi anni, promette scintille: sarà una grande festa e, comunque, una festa di calcio ed emozioni.

Pubblicato anche su Tremila Sport del 29/06/2012

 

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