Alla festa del Zellina non ci si an…Noiar

Partenza da sogno e ritorno a ritmi altissimi: questa è stata la stagione del Noiar Zellina, squadra che ha ottenuto la promozione in Eccellenza nel Collinare a 11 dominando per lunghi tratti il girone B di Prima Categoria.

Sfruttando il turno di riposo osservato nell’ultimo turno, la dirigenza ha espresso il proprio parere sulla stagione appena passata e si sta godendo il momento con un occhio puntato alla nuova avventura nell’élite amatoriale: “Arrivavamo da una stagione conclusa ampiamente sotto le aspettative con la salvezza all’ultima giornata: questo ha dato nuova linfa e abbiamo partecipato alla Coppa Friuli inserendo in rosa tre giocatori di spessore con lo scopo di trattenerli anche per questa stagione. I risultati si sono visti fin da subito visto che abbiamo vinto la competizione in finale contro il Tissano. All’inizio di questa stagione l’obiettivo principale era quello di ottenere una salvezza tranquilla visti gli infortuni del vecchio capitano Varone, di bomber Durmishaj e del centrocampista Milan oltre all’approdo in un altro campionato del forte centrale Ghedin. Il Presidente Malisan e lo storico dirigente Filiputti si sono messi da subito al lavoro e hanno inserito in tosa giocatori di livello come Michele Paravano, Alfonso Zienna, Fabio D’Odorico, Luca Cossaro, Stefano Petris, Stefano Musuruana conditi dal grande ritorno in panchina di coach Paolo Zanfagnin. Il resto è storia: un gruppo unito ed una società concreta, una squadra che è riuscita con poche risorse a realizzare qualcosa di veramente grande. Il tabellino parla di 9 vittorie ed un solo pareggio nel girone d’andata, risultati che ci hanno incoronati campioni d’inverno con cinque punti di vantaggio sulla seconda. Nel ritorno due scivoloni non hanno scalfito la forza e l’orgoglio della squadra che si è guadagnata il passaggio nella classe regina della LCFC con quattro turni di anticipo. I ringraziamenti ovviamente vanno a tutta la dirigenza, allenatori, giocatori e a chi ci ha seguito sia in casa che in trasferta e aiutato a raggiungere questo storico traguardo“.

In queste parole si percepiscono la passione e l’attaccamento alla società che hanno contraddistinto una cavalcata spettacolare e saranno gli ingredienti principali per preparare una avventura ancora più tosta e stimolante.

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