Pizzeria Pinguino re di Coppa

 

Pizzeria Pinguino – ASD Jungle 4-4 (6-5 dts)

Pizzeria Pinguino Udine: Isoni, D’Osvaldo, Ianovale, Rivignassi, Sabbadini, Ianniello, Mansutti, Nadalino, Pirrone, Romeo, Zorzenone.

ASD Jungle: Mazza, Piasenzotto, Misson, Micale, Bianchin, Furlan

Arbitri: Luciano Candoni, Simonitti Claudio

Marcatori: Piasenzotto(3),  Mansutti (2), Mazza, Furlan, Rivignassi, Ianovale, Pirrone, D’Osvaldo.

 

Le due squadre non erano mai riuscite a tagliare questo traguardo e per questo erano molto motivate. Si porta a casa  il trofeo la Pizz. Pinguino, la rivelazione di questa stagione, capace di trovare ai supplementari la rete, pesantissima, con D’Osvaldo. E nonostante la posta in palio è stata una gran bella partita, degna di una finale. Tutto è stato perfetto: gioco, comportamento di giocatori e dirigenti, arbitri e pubblico. Per quest’ultimo un plauso ai supporters dell’ASD Jungle, mogli e fidanzate al seguito, che con tamburi, trombette, e soprattutto incitamenti a gran voce, hanno fatto da colonna sonora alla sfida. Sul campo ha vinto il Pinguino. Meritatamente. Tante volte nel calcio, quando le partite finiscono in parità, si usa dire, richiamando una regola della boxe, ai punti avrebbe vinto… Qui era veramente difficile stabilirlo perché la partita è sempre andata avanti in perfetto equilibrio. Solo all’inizio del secondo tempo regolamentare il Pinguino si è trovata in vantaggio di due reti (4-2), Ma nel giro di pochissimi minuti è uscito l’orgoglio  Jungle, lesto a riportarsi in parità, costringendo i due ottimi arbitri Candoni e Simonitti, a decretare i tempi supplementari. Il Jungle ha ancora energie e , per la prima volta, prova l’allungo portandosi sul 5-4. Ma è un illusione. I pizzaioli non si demoralizzano e capovolgono il punteggio definitivamente. Da segnalare per il Jungle le prestazioni di capitan Piasenzotto, uno dei bomber della competizione, e il bravissimo portiere Mazza, capace anche di realizzare un penalty nel corso del primo tempo. Sull’altro fronte, invece menzione d’obbligo per Mansutti (doppietta), per l’estremo Isoni e per D’Osvaldo, autore della rete decisiva dopo che durante la gara non aveva concretizzato, per pochissimo, favorevoli opportunità.

Roberto Valerio

Pubblicato anche su Tremila Sport del 22/06/2012

 

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