25 anni di Atti Impuri. Auguri!

A Sedegliano c’è aria di festa. Domenica 3 settembre, presso il campo di Coderno, gli Atti Impuri, valorosa compagine di Sedegliano, festeggiano i loro primi 25 anni di attività, traguardo importante per un associazione amatoriale che da 5 lustri sta continuando a offrire al vicino territorio una possibilità diversa, una soluzione alternativa al calcio ufficiale.

Presidente del sodalizio, dal 2013, è Osvaldo Zoratto che, prima di conquistare la massima carica, detenuta in precedenza da Enni Perusini e Daniele Margherita (attuale vicepresidente), è stato per anni il baluardo della porta gialloblu. A guidare dalla panchina gli Atti Impuri c’è l’Alex Ferguson di Sedegliano, Agostino De Candido, da 20 anni timoniere di una squadra che ha raccolto molte soddisfazioni, non solo sportive. Agostino, appeso le scarpe al chiodo nel 97/98 dopo una serie di infortuni, pur scettico e timoroso per un ruolo che non aveva mai ricoperto, raccoglie il testimone di Renato Martin, e inizia la sua nuova avventura. A lui giriamo alcune domande.

Mister, innanzitutto come mai questa denominazione particolare?
Narra la leggenda che nei primi anni 90, un gruppetto di amici (Toni, Checo,Mana e Adri), al termine di una serata goliardica, abbiano avuto una apparizione che li ha portati a chiamare la squadra Atti Impuri e da lì …”

Domenica 3 settembre sarà festa vera. Cosa avete programmato per l’occasione?
“Mattinata con torneo tra tutti i tesserati e poi, in attesa del pranzo e della porchetta, a detta di tutti spaziale, ci sarà l’immancabile bionda… con la maniglia. Presenti alla festa anche fidanzate, mogli e bimbi dei nostri tesserati. Speriamo si possano divertire tutti.”

Agostino, il progetto Atti Impuri necessita di persone che credano alla causa. Quali sono quelle che sono state fondamentali per la crescita e il consolidamento dell’associazione?
“Cito il segretario, ed ex n. 5, Massimo Rinaldi. E’ uno dei fondatori del club, e una figura di spicco che ha la responsabilità di tutta l’attività extra agonistica. Ci sono i fratelli Cominotto, entrati nell’ultimo decennio che sono le forze nuove per continuare a dare linfa alla società, c’è Giampaolo Rinaldi, anche lui ex giocatore dai piedi buoni che ha intrapreso la via dirigenziale. E poi come non ricordare la Cinzia che allieta i post gara con la sempre ottima pasta. Come faremmo senza di lei!”

In questi 25 anni di militanza ci sono squadre con cui avete legato e altre con cui avete rivalità particolari?
Notoriamente squadra non amatissima dagli avversari , abbiamo buoni rapporti con lo Sclaunicco e, nonostante accese dispute sportive, con i “cugini” del Drink Team, PalutPrissinins e Warriors. Rivalità importanti, sempre sportivamente parlando, con il Real Sella e i Nojar Zellina che comunque speriamo caldamente di trovare quest’anno nel nostro girone la prossima stagione”.

Qual è stato il successo che vi ha dato maggiore soddisfazione?
“Sicuramente le 4 promozioni sono state grandiose, però il successo che tutti ricordano è quello vissuto il 29 giugno del 2013 allo stadio Collavin di San Giorgio di Nogaro per la finale della Coppa Friuli. Al cospetto della squadra avversaria del Sole 2 di Tarcento, in una gara equilibratissima , allo scadere della seconda frazione Ruggero Rinaldi, con un delizioso sinistro, gonfia la rete. E’ un trionfo incredibile per gli Atti Impuri.”

In tanti anni di guida tecnica avrai vissuto qualche episodio particolare…
In vent’anni ne ho passate di cotte e di crude, ma alcuni episodi rimangono stampati in eterno. Durante Tisana -Atti Impuri , stavamo perdendo 1 a 0 e nei minuti di recupero viene assegnato un rigore a nostro favore. Dal dischetto il mio giocatore, mentre sta calciando si inciampa e maldestramente tocca il pallone senza calciarlo in porta…
– durante Atti Sclaunicco, l’arbitro smarrisce il taccuino sul terreno di gioco e un mio calciatore lo raccoglie per renderlo. Nel mentre pero’ l’azione si sviluppa e un mio difensore commette un fallo da rigore con inevitabile espulsione. A quel punto, geniale idea del mio tesserato , mi consegna il taccuino pensando che l’arbitro privato dello stesso non poteva sanzionare il proprio compagno. Invece tra lo stupore, il direttore di gara estrae dal taschino quello di riserva. A fine gara lo restituimmo, ma l’arbitro non la prese molto bene…
– sconfitta a Val Cosa con salvezza pregiudicata a 3 giornate dal termine, cena prevista nel sabato pomeriggio a Paludea. Volti scuri per la sconfitta, locale delle cena che avrebbe aperto dopo un ora. Ci venne l’idea di ingannare il tempo andando a prendere l’aperitivo alle Alpi a Travesio. Li fu la fine o l’inizio… la serata proseguì a Travesio fino ad alba inoltrata. In quella serata trovammo lo spirito giusto per una serata memorabile che tutt’ora viene piacevolmente rievocata in sede di ricordi. Un po’ meno dalle mogli…”

Agostino, per chiudere raccontaci la squadra, magari citando quelli che possono essere le colonne portanti della stagione.
Fare un elenco è sempre riduttivo però suddividiamo il team in reparti:
Difesa: il bocja Zanussi Alessandro, classe 95, sta scalzando il vecjo Panigutti Michele, classe 67, che pero’ non si rassegna… Inoltre l’opinionista televisivo Zardini Valentino è un mastino invalicabile.
Centrocampo: menzione per il fisico Di Lenarda Daniele, instancabile metronomo di centrocampo, supportato da  Bertoli Patrick. A sinistra troviamo, il bello della squadra, Pasqualini Matteo che con il suo sinistro delizia la platea ad ogni giocata.
Attacco: oltre all’eterno Ruggi, troviamo la freccia Di Lenarda Enrico spina nel fianco di ogni difesa, supportato da Zorro, alias Zorzi Roberto, da due anni con noi ma capace di integrarsi nel migliore dei modi nel nostro sodalizio. Il mister, poi non può dimenticare di nominare i suoi “killer” Donati Sandro, Sandron Tiziano e Stival Alessio, capaci, nei momenti di difficoltà, di trovare lo spiraglio giusto e di palla non parliamo…
Infine volevo ringraziare tutti i dirigenti attuali ed ex della l.c.f.c , che senza di loro non avremo potuto raggiungere il nostro traguardo e un ringraziamento al settore arbitrale, che a parere mio è un piccolo fiore all’occhiello di tutto il movimento amatoriale”.

Paco

Albo D’oro Atti Impuri
2002/03 – PROMOZIONE PRIMA CATEGORIA
2006 – FINALISTI COPPA FRIULI
2009 – FINALISTI COPPA FRIULI
2010/11 – PROMOZIONE PRIMA CATEGORIA
2013 – VINCITORI COPPA FRIULI
2013 – partecipazione finali Cervia
2014 – FINALISTI COPPA FRIULI
2014/15 – 5° POSTO IN PRIMA CATEGORIA (miglior risultato di sempre)
2016/17 – PROMOZIONE PRIMA CATEGORIA

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