Sette Sorelle – Portomotori 2 – 1

AL SETTE SORELLE IL DERBY VENETO DELLA VI GIORNATA Sul campo di Corbolone sconfitta di misura per la Portomotori ad opera della capolista Sette Sorelle. I locali hanno saputo interpretare meglio la partita, in particolare già al pronti via, si sono presentati con una “foga” agonistica certamente superiore agli ospiti. Evidente è stata la loro supremazia territoriale fino alla prima metà del primo tempo tanto da produrre altre occasioni oltre al gol del vantaggio di Vidotto Renato. Poi il Belfiore ha ritrovato alcuni equilibri interni dovuti alla necessità dei singoli ad adattarsi ai cambi di ruolo causati da alcune assenze. Sopratutto nella corsia laterale dx si sono notati dei miglioramenti quando Dall’acqua è riuscito a coprire il suo lato esentando Diop dalla copertura ed a permettergli di operare più alto. Si sono ripianati gli equilibri tanto da arrivare al pareggio, su un calcio di rigore decretato perché in una incursione centrale Falcon viene platealmente strattonato ed atterrato in area impedendogli di calciare, il difensore in questa azione viene solo ammonito nonostante fosse l’ultimo uomo e ci fosse una chiara occasione da gol. Nel proseguo della gara si è comunque visto un Sette Sorelle molto aggressivo con una una voglia superiore di lottare per vincere la partita, lo dimostrano le 5 ammonizioni rispetto ad una, comminate dal direttore di gara ai locali, i quali hanno però impegnato, solo su di un colpo di testa il rientrante Basso. Dall’altra parte il Belfiore ha avuto alcune giocate importanti con tiri da fuori sempre di Falcon e due incursioni in area. La prima con Diop, per un soffio non è riuscito a spingere in rete la palla e poi, un buon arbitro non ha visto il portiere travolgere Grando dopo che lo stesso lo aveva anticipato. In effetti il Sig. Stefanutti ha diretto più che egregiamente la partita bloccando sul nascere gli eccessi di agonismo, vedi le ammonizioni, e valutando coerentemente gli episodi, ma mancano sul suo taccuino, a mio parere solo due annotazioni, una la mancata espulsione e l’altra, sul finire della partita il rigore per la Portomotori che dice, e gli crediamo assolutamente, di non aver visto perché un giocatore si è intramesso nella visione dell’azione. Sconfitta ma non ridimensionata la Portomotori è rimasta in partita fino alla fine mostrando carattere e personalità, doti da far fruttare nel proseguo del campionato magari fin da venerdì in quel di Gorgo.
inviato da: Masat Dorino

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