Garden la Stella – A.C. Billerio (2-3)

16° giornata – 03/03/2014

Trasferta extra-cittadina per la compagine giallo-blu, quella di oggi, su di un campo difficoltoso da raggiungere, ma che alla fine ha dato non poche soddisfazioni.

Messa da parte l’iniziale labirintite causata dall’inopportuna scelta dei padroni di casa di non accendere nemmeno una luce per illuminare la via alla struttura calcistica, il Billerio si raccoglie nella più assoluta concentrazione imposta dal Mister con una chiara e semplice frase, come fosse affacciato ad un terrazzo davanti al popolo italiano: “ragazzi, oggi vi è un solo risultato utile (Vincere…..e vinceremo!)”.

E come poco spesso è successo durante questo campionato, il Billerio scende in campo determinato fin dal primo minuto di giuoco. Forse leggermente contratto all’inizio, ma con un oriundo in campo che oggi ha fatto la differenza. Ma dire che la buona prestazione sia stata merito solo di un giocatore sarebbe troppo riduttivo per quanto espresso in campo dall’intera squadra, gregari e non, panchinari e non.

Si parte subito arrembanti con una solida difesa ed un arcigno centrocampo; al 6° il Billerio va in vantaggio: corner di Masoli respinto dai difensori nuovamente sui suoi piedi e da una posizione meno defilata, l’oriundo la mette meglio al centro; con una torsione, che “neanche lui sa come”, Menis la mette dentro. Il “neanche lui sa come” ci sta tutto perchè dalla panchina, il fatto che Menis rimanga per qualche istante a terra, sia proprio dovuto alla sua stessa incredulità. Ma tant’è: la preziosa marcatura porta gli ospiti in vantaggio.

Ed il Billerio così non si accontenta! Sembra davvero una nuova squadra quella del Mister Alino nel girone di ritorno: l’ottima preparazione atletica sembra dare i buoni frutti proprio ora, nel momento del bisogno.

Ma la preparazione a volte non vuol dire nulla senza i piedi buoni. Piedi buoni che non mancano ad un certo Masoli, che sulla trequarti riceve palla spalle alla porta, pallonetto a scavalcare l’avversario di destro, e tiro al volo nel punto più basso possibile della traiettoria della palla con il sinistro: goal pazzesco, con traiettoria a foglia morta sotto la traversa! Da rivedere più e più volte allo slow-motion, come per il goal di Pelè nell’indimeticabile film “Fuga per la vittoria”.

“Victorie, victorie” grida il pubblico ospite di parte e si rientra negli spogliatoi con ben due lunghezze di vantaggio (un inedito per questo campionato).

Alla ripartenza però, dopo il thè bombardino del Lippa, il Billerio si trova davanti una squadra che non vuole gettare la spugna, perchè vuole continuare a guardarci dall’alto in classifica, ed infatti accorcia subito le distanze facendo venire i brividi e facendo calare i soliti spettri sul terreno di giuoco.

Ma il Mister è una persona furba e lungimirante, ed il cambio tra pistoni di fascia si rivela essere la mossa azzeccata: Diegone, subentrato nella ripresa, riceve un cross dalla destra che di destro al volo in semigirata manda sul palo, e sulla ribattuta, da posizione ancor più defilata, inganna il portiere con un sinistro non irresistibile, ma chirurgico, a fil di palo, e riporta la sua squadra avanti di due lunghezze.

Le tensioni si allentano, i ragazzi del Mister Alino gestiscono il nervosismo ed il possesso palla, con gli innesti preziosi dalla panchina delle persone di esperienza.

Il goal del 2-3 dei padroni di casa ha solo aggiunto un po’ più di suspence al macchiavellico corso della partita, che ha portato a “casa gialloblu” due punti preziosi per la lotta salvezza.

La classifica corta come non mai può essere ancora ricca di insidie e sorprese, fino alla fine!

Non mollare mai!!!

Verbum laudatur, si factum tale sequatur

Scritto da: Nick – I.R.S.

Commenti

Leave a Reply

Devi essere loggato per inserire un commento

css.php